Toprak Razgatlioglu davanti a tutti nella giornata di apertura del round Superbike ad Aragon. Nella
FP1 ha rifilato oltre mezzo secondo a Nicolò Bulega, poi nella
FP2 si è concentrato sul passo gara e alcuni aspetti da migliorare della sua BMW M 1000 RR. Sicuramente è il favorito di questo weekend al Motorland, dove spera di dare l'accelerata decisiva verso la conquista del titolo 2025.
Superbike Aragon, Prove: Razgatlioglu-BMW base solida
Il due volte campione del mondo SBK ha tracciato un bilancio positivo del suo venerdì di prove ad Aragon: "La moto è notevolmente migliorata rispetto al test. Ho eseguito una simulazione di gara nelle FP2 - riporta Speedweek - e ho evitato di attaccare all'inizio. Nonostante ciò, sono riuscito a ottenere buoni tempi, anche dopo dieci giri. Al 12° giro sono rientrato ai box, perché avevo un problema al cambio. Dopo averlo risolto, ho continuato con quel treno di gomme e ho deciso di non usare una gomma nuova".
Nella sessione di prove libere del mattino, Razgatlioglu aveva dovuto fare i conti con un limite inatteso, successivamente scomparso: "Ho avuto problemi con la gomma anteriore - spiega - si consumava molto. Nella FP2 non ho più avuto problemi, è stato un enorme miglioramento. A ogni giro, la pista si gommava di più e quindi le gomme non venivano sottoposte a tanto stress".
Toprak punge i rivali Ducati
I piloti Ducati hanno detto più volte che la BMW M 1000 RR ha un motore che fa la differenza, però Toprak la vede diversamente: "Sono avanti negli primi settori, ma perdo 2-3 decimi nell'ultimo. Non è normale. Ma non ho nemmeno bisogno di parlarne più, tutti possono vederlo. Bautista dice sempre che la sua moto sta diventando sempre più lenta, ma ci sono 5 km/h di differenza. Il problema più grande, però, è l'uscita di curva. Se lo seguo, si allontana. Ma questo vale anche per Bulega".
Razgatlioglu ha lanciato una frecciatina nei confronti dei rivali ducatisti e ha ribadito la sua intenzione di batterli ad Aragon: "I piloti Ducati si lamentano sempre della mia moto. BMW l'ha migliorata, ma sono migliorato anche io capendo come guidarla. Parlano sempre della nostra velocità massima della mia moto. È molto difficile in gara, spingo in ogni curva, ma poi perdo 2-3 decimi sul rettilineo di ritorno. Ho già dovuto lottare in questo modo con la Yamaha, ma sono pronto per la battaglia di Aragon, perché devo vincere qui"".
Foto: Dorna WorldSBK