Toprak Razgatlioglu arriva a Estoril con grande voglia di tornare a vincere, dato che ad Aragon si è accontentato di tre secondi posti. Ma in Spagna era al rientro da un infortunio che gli aveva fatto saltare due weekend di gara, adesso le sue condizioni fisiche sono migliori e sicuramente andrà all'attacco. In Portogallo ha anche la
possibilità di laurearsi campione del mondo Superbike 2024: ciò sarà possibile se dopo Gara 2 dovesse avere almeno 62 punti di vantaggio su Nicolò Bulega. Ora ne ha 39.
Superbike Estoril, Razgatlioglu non pensa al titolo
Il pilota turco è arrivato motivato a Estoril, dove ha vinto due gare con la Yamaha nel 2020 ed è sempre salito sul podio: "Questa pista mi piace e l'ultima volta qui ho perso perché Alvaro mi ha superato in rettilineo. Vedremo come andrà quest'anno, adesso ho una moto veloce anche sul dritto e cercherò di fare del mio meglio di nuovo. Mi manca vincere una gara".
Sa di potersi laureare campione del mondo Superbike per la seconda volta in carriera, ma Razgatlioglu non intende concentrarsi troppo su questo: "Penserò gara per gara. Mi manca vincere, vedremo come andrà. Ci sarà un meteo diverso, sabato potrebbe piovere. Il mio obiettivo è vincere le gare. So che se le vinco tutte e Bulega arriva terzo, conquisto il titolo. Però lui è forte e lo sono tutti, quindi non ci penso. Penso che il campionato finirà a Jerez, quindi corro per cercare di vincere e se ce la faccio sono più felice. Non mi preoccupo, ragiono gara per gara. Ho bisogno di vincere, la seconda posizione non è abbastanza per me. Questo weekend è importante".
Gara 1 bagnata e condizioni fisiche
Toprak non sente particolare pressione e lo stimola l'eventualità di correre con pista bagnata sabato, giornata in cui le previsioni meteo danno pioggia: "Zero stress, non penso al mondiale. Come ho già detto, sono qui per vincere le gare. Vedremo. Non ho mai vinto col bagnato in Superbike, magari succederà in questo weekend".
Infine, il pilota del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK ha parlato delle sue condizioni fisiche e di come stia vivendo la situazione dopo il brutto incidente avvenuto nelle FP2 in Francia: "Dopo Magny-Cours ho riposato, non mi sono mosso e ho solo aspettato il weekend di gara successivo. Il mio piano era tornare a Cremona, ma non ero a posto al 100% e ho dovuto attendere Aragon. Se non fossi tornato lì, il mio campionato sarebbe finito. Ho potuto farlo, ho fatto il mio meglio e ho finito tutte le gare al secondo posto. Meglio secondo che niente. Ero davvero stanco, perché non avevo potuto fare alcun allenamento e sono salito subito sulla moto dopo quasi un mese. Sono al 99%, sono pronto, perché mi sono allenato bene in Turchia".