Toprak Razgatlioglu è destinato a diventare la nuova icòna Superbike, vederlo guidare da bordo pista è un'emozione continua. La sua guida è ultra aggressiva, peccato che a Phillip Island non paghi appoggiarsi sul gas come non ci fosse domani. In due giorni di test in
Yamaha non sono riusciti a venirne a capo, il 23enne turco consuma ancora troppo la gomma. Pensare che sui 22 giri di gara possa tenere il ritmo di Jonathan Rea e Scott Redding senza sparpagliare pezzi di battistrada in tutta l'Isola, è fantascienza. Lui stesso lo conferma.
Toprak perde tantissimo nell'ultimo settore, il lungo curvone fra le curve 10-11-12: lì sei appoggiato per interminabili secondi sul fianco sinistro, e se non hai grip la posteriore comincia a scivolare, senza permetterti di fare strada. "
Si, il problema più grosso è proprio lì. Abbiamo in mente di fare un radicale cambiamento sabato, e spero di avere sensazioni migliori."