Un anno fa, a Phillip Island, la
BMW ottenne il quarto tempo in Superpole con
Tom Sykes. I tedeschi erano appena rientrati in forma ufficiale, con un progetto tecnico partito appena due mesi prima. Quel risultato fu per certi versi clamoroso, ma poi la gara andò in maniera diversa: il britannico finì settimo in gara uno, e poi due volte fuori dalla top ten nelle sfide della domenica (undicesimo e tredicesimo). Dodici mesi dopo, sempre in Australia, Tom Sykes ha archiviato due giorni di test segnati da tempi eccellenti, con un
terzo posto finale assai promettente. Sul giro secco la S1000RR è un missile, ma la domanda resta in sospeso: sui 22 giri di gara come andrà?
La
BMW non vince da 78 mesi, quasi sette anni di digiuno. "
Tutto è possibile" dice
Tom Sykes con il ghigno di chi sta pensando al colpaccio.
"Diciamo che un pò sono sorpreso, non speravo che saremmo stati così veloci, anche per diversi giri di fila. A me pare che il nostro ritmo sia all'altezza dei migliori. Mentre constato che alcuni piloti che avrebbero dovuto andare molto forte, si stanno trovando un pò in difficoltà. E' un quadro molto interessante, per noi. Non vedo ora che arrivi il momento della verità"