La Ducati chiude il
test Superbike di Phillip Island con
Scott Redding al sesto posto. Un risultato che non mette proprio di buon umore, ma secondo il campione BSB ha poco valore. Quattro i decimi di ritardo dalla Kawasaki di Jonathan Rea, ma i punti per il campionato si assegnano nel week-end. "
Siamo stati in grado di ridurre il nostro ritardo sono contento. Siamo migliorati e mi sento più a mio agio. Ora sappiamo come dovrebbe essere la nostra base per il weekend di gara".
A complicare la giornata di
Scott Redding una caduta causata da una frenata troppo...esuberante. "
La ruota anteriore è scivolata via, succede quando si spinge. Per la prima volta in due giorni ho avuto un buon feeling con la ruota anteriore, anche se sono caduto. Va bene, è colpa mia, la moto ha funzionato bene". Il neo pilota Ducati accusa ancora qualche problema sul giro secco, ma si dice certo di poter dire la sua in gara. "
Devo ancora capire come si comportano le gomme Pirelli se seguo altri piloti in gara. Ho compiuto diversi diverse simulazioni (ma non sulla distanza di gara, ndr
) ma le gare sono sempre diverse".Nel primo appuntamento della stagione 2020 di Superbike sarà sicuramente più emozionante. "
I test sono belli, ma noiosi - ha aggiunto
Scott Redding -.
Credo che vedremo buone gare perché diversi produttori sono al top. Ci sono alcuni piloti spericolati che saranno molto veloci all'inizio. E altri che avanzeranno solo verso la fine della gara. Sarà interessante da guardare per tutti". Ma la sfida con Jonathan Rea non sarà per nulla facile, anche per un arrembante pilota ex MotoGP. "
Sono nato per combattere. Vengo dal campionato britannico, lì nessuno fa complimenti, quindi so come si fa. Quando c'è una rissa, voglio essere lì". E lancia la sfida a Chaz Davies: "
Devi prima battere il tuo compagno di squadra e poi gli altri".
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