Superbike, Petrucci e il flusso carburante: la differenza coi piloti ufficiali

Superbike
martedì, 15 luglio 2025 alle 17:00
danilo petrucci barni ducati superbike
Sabato podio in Gara 1, poi una domenica un po' più complicata per Danilo Petrucci a Donington Park: settimo nella sprint race e quinto in Gara 2. Risultati nel complesso positivo e che lo mantengono in terza posizione nella classifica generale Superbike. In questo momento, la sua stagione è in linea con l'obiettivo che si era prefissato: essere nelle prime tre-quattro posizioni a fine stagione. Essere davanti ad Alvaro Bautista, pilota del team ufficiale Ducati, non è una banalità.

Superbike Donington, l'analisi di Petrucci

Il pilota del Barni Spark Racing sperava di essere più competitivo nella giornata conclusiva del round SBK in Gran Bretagna: "Ho avuto un weekend positivo - riporta Speedweek - ma domenica è stata più difficile, proprio come a Misano. Non siamo riusciti a fare un passo avanti, altri sì. Sono stato dietro a Loka per tutta la gara e non ho avuto possibilità di superarlo. Ho dovuto difendermi di più da Garrett. Dobbiamo trovare qualcosa. Sono forte in frenata, ma perdo molto tempo in accelerazione, soprattutto con gomma SCX".
Il prossimo appuntamento è in Ungheria (25-27 luglio) e non si possono fare previsioni su cosa succederà, dato che la Superbike ci correrà per la prima volta in assoluto: "Siamo riusciti a mantenere il terzo posto nel Mondiale e ora andiamo al Balaton con l'ambizione di arrivare tra i primi tre. È un circuito stop-and-go, penso possa essere adatto a noi. Ma forse no. È nuova per tutti e abbiamo qualche punto interrogativo in vista della gara. L'asfalto della chicane è molto discutibile e le vie di fuga in curva 1 e 5 non sono perfette".

SBK, Petrux su flusso carburante e Alvaro Bautista

Il pilota ternano guida una Ducati Panigale V4 R e di conseguenza ha dovuto correre con una moto sulla quale sono stati tagliati altri 0,5 kg/h di flusso carburante. Questo il suo commento sul discusso tema: "Rispetto all'inizio della stagione, soffro più dei piloti ufficiali per la riduzione del flusso di carburante. Vedo tutti i dati, ma quando sei dietro di loro noti che sono più veloci sui rettilinei. L'accelerazione, tuttavia, è simile. Me ne sono accorto stando dietro a Bulega".
Anche se avrebbe fatto volentieri a meno della penalizzazione sulla sua Ducati, Petrucci è concentrato sulla sua lotta con Bautista: "Alvaro è velocissimo sui rettilinei e riesce a gestire meglio le gomme verso fine gara. Probabilmente sono più veloce sul giro secco, ma sulla distanza di gara è più veloce lui. È una grande battaglia per il terzo posto nel mondiale. Per me è un onore lottare con un due volte campione del mondo su una moto ufficiale. Non posso davvero lamentarmi della moto, ma nella lotta con tutti i piloti ufficiali, si finisce per perdere piccole cose, uno o due decimi al giro".

Petrucci ancora con Barni nel 2026

Per quanto riguarda il futuro, molto probabilmente Petrux continuerà a correre con il Barni Spark Racing Team. Ha già detto che non gli dispiacerebbe correre per una squadra ufficiale, però in quella Ducati non c'è spazio per lui e probabilmente la sua Panigale V4 R sarà più forte delle altre moto nel 2026.
Ducati sarà sulla griglia Superbike con una nuova versione e, anche se bisogna attendere il riscontro della pista, il potenziale dovrebbe essere altissimo. A volte, meglio un buon team indipendente di uno ufficiale che ha una moto meno competitiva. Salvo colpi di scena, Danilo proseguirà il suo sodalizio con la squadra di Marco Barnabò.
Foto: Barni Spark Racing Team

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