Toprak e la BMW hanno dato un'altra mazzata agli avversari Superbike. Nella terza e conclusiva sessione di prove del sesto atto Mondiale il turco ha demolito il precedente primato assoluto: 1'30"709, sei decimi meglio di un redivivo Andrea Iannone, sette su
Alvaro Bautista. La Ducati è impegnata per ricucire lo strappo, ma ogni volta che la Panigale dà segni di riavvicinamento, Toprak rialza l'asticella. Il gatto contro i topolini, insomma.
Toprak super ritmo
Nell'ultima uscita l'asso BMW ha montato la posteriore più soffice, sciorinando un sequenza da fenomeno. Subito il tempone, che abbassa di un record il riferimento della Superpole 2023, che Toprak stesso aveva realizzato con la Yamaha. Poi, dopo un giro di calma, tre ulteriori sferzate: 1'30"9 e due volte 1'31"1. Cioè nell'ultimo stint Toprak ha girato per quattro tornate più forte del miglior tempo di qualunque altro pilota, e non di poco! Al netto della questione durata gomme, è facile prevedere un'altra tripletta, per distacco. Con la stessa copertura soffice è andato all'arrembaggio anche Andrea Iannone, cui adesso serve una qualifica al meglio per pianificare un week end da assoluto protagonista, su questo tracciato per lui inedito. La Ducati si conferma con Bautista, che pare avere 1'31"5 di passo nel polso destro e avanza con Nicolò Bulega. La Panigale c'è, in massa. Ma il divario dalla BMW resta netto.
Quale gomma scegliere?
Most è una pista molto critica per gli pneumatici, al pari dell'australiana Phillip Island. L'anno scorso in gara 2
Toprak Razgatlioglu cadde mentre era al comando per il cedimento della posteriore, per cui Pirelli ha portato soluzioni molto dure. Davanti sono disponibili due standard, SC1 (media) e SC2 (dura). Quest'ultima è stata montata dal turco con grande successo a Misano (tripletta), mentre la Ducati ha fatto un test d'emergenza con Bulega (prima di Donington), sullo stesso tracciato, per capirne meglio il funzionamento e adattare l'avantreno della Panigale. Per il posteriore ci sono solo due SC1: standard e in aggiunta la SC1-A di sviluppo, che nessuno aveva mai provato prima. Per qualifica e Superpole Race i piloti hanno a disposizione la posteriore SC0, cioè una scelta media, in soli quattro esemplari. Pirelli non ha portato la SCX nè la SCQ, la super soffice da qualifica "estesa".
Foto: Silvio Tosseghini