Superbike, Bulega: "Non sono obbligato a vincere. Superpole? Ero arrabbiato"

Superbike
sabato, 15 giugno 2024 alle 18:11
nicolo bulega 1
Toprak Razgatlioglu troppo forte, Nicolò Bulega ha dovuto accontentarsi della seconda posizione in Gara 1 Superbike a Misano Adriatico. Una volta superato Alvaro Bautista ha cercato di avvicinarsi al turco, però dopo pochi giri si è dovuto arrendere e si limitato a difendere un risultato che comunque gli consente di guadagnare 20 punti. Arrivare davanti al compagno di squadra, due volte campione del mondo SBK, non è qualcosa di trascurabile per un rookie.

Superbike Misano, Bulega soddisfatto del risultato

Il campione in carica Supersport ha fatto il suo bilancio a fine giornata: "Una via di mezzo tra contento e deluso, perché il mio passo era buono e sfortunatamente all'inizio della gara ho perso troppo tempo per superare alcuni piloti che erano più lenti di me. Volevo spingere di più, ma non era possibile perché non avevo strada libera. Non è stato facile. Quando mi sono messo in seconda posizione pensavo di poter prendere Toprak, però ho iniziato a forzare troppo sull'anteriore e con queste alte temperature sono arrivato al limite. Ho deciso di tenere il secondo posto, che è positivo al mio primo anno in Superbike qui in Italia. È un podio e posso essere solamente felice".
Bulega spera di poter puntare alla vittoria nella Superpole Race: "Ci proveremo. Dalle FP2 abbiamo fatto uno step sulla moto e oggi in FP3 ero molto veloce. Stamattina sono stato l'unico a non usare la SCQ, ho montato la SCX per tutta la sessione ed ero davvero veloce. Oggi ho faticato da metà gara a causa della temperatura, ma ho fatto un po' di esperienza. Posso essere contento".

Nicolò e Alvaro Bautista

Al pilota del team Aruba Racing Ducati il fatto di aver sconfitto Bautista non dà un gusto particolare, anche se è certamente un motivo di soddisfazione: "Il tuo compagno di squadra è sempre il primo pilota che vuoi battere. Non è più speciale perché si tratta di Alvaro, può essere lui oppure un altro. Sono più contento della mia seconda posizione e di aver fatto un podio qui che di essere davanti ad Alvaro".
A Bulega è stato chiesto se abbia cercato di aiutare Bautista quando lo ha superato e gli ha fatto il gesto di seguirlo: : "No - spiega - gli ho detto di seguirmi perché ero più veloce all'inizio e dietro di lui ero all'85%. Ho visto che Toprak stava andando e quando ho superato Alvaro speravo che non mi risorpassasse, in quel momento ero più veloce".

Rabbia per la pole cancellata

A Nicolò è stato domandato anche della sua reazione quando al mattino gli è stato cancellato il tempo che gli avrebbe dato la pole position, facendolo scalare al secondo posto: "Meglio non dirlo... Ero arrabbiato, perché ho che c'era stata una situazione un po' pericolosa, però quando sono passato con la bandiera gialla non c'era niente. Era tutto libero, nessun pericolo. È normale cancellare un tempo se c'è una reale possibilità che avvenga qualcosa di pericoloso, ma dopo aver liberato la pista devono immediatamente togliere la bandiera. Non è giusto togliere un tempo per niente come è successo oggi a me".
Bulega è competitivo e domani proverà a fare meglio rispetto a oggi ma, come ha detto anche a Sky Sport MotoGP, non sente particolare pressione: "Cercherò di fare bene, però non sento in obbligo di dover vincere. Sono al primo anno in una categoria molto tosta e ci sono piloti con tanta esperienza con queste moto. Quando sono sul podio è sempre bello".

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