Quarto posto in Gara 1, 7° in Gara 2 (in rimonta dopo una caduta), ma per Alex Lowes e Bimota by Kawasaki Racing il ricordo più bello di Misano sarà il secondo posto ottenuto nella Superpole Race. Da ben 25 anni infatti il marchio di Rimini (dal 2019 acquisito da Kawasaki per il 49,9%) non saliva sul podio nel Mondiale Superbike. L'ultima volta risaliva al 2000, quando Anthony Gobert aveva regalato alla casa romagnola un'ultima vittoria a Phillip Island. Ora, grazie al britannico ed alla sua KB998 Rimini, in prima fila per la prima volta, questo lungo digiuno s'è interrotto e proprio in occasione dell'evento casalingo. Il miglior risultato di questa nuovissima collaborazione Bimota-Kawasaki che ora, pur con tutto il lavoro ancora da svolgere, fa sognare in grande i ragazzi della squadra.
Il ritorno sul podio Superbike
"Gli ultimi tre giri sono stati davvero lunghi". Alex Lowes definisce così il finale della gara più bella del weekend. L'inizio non è stato dei migliori per la squadra, vista la scivolata di Axel Bassani che ha anche falciato Nicolò Bulega, ma il britannico ha saputo sfruttare il momento per portarsi in seconda posizione dietro all'inarrestabile Toprak Razgatlioglu. "Non so perché ma ho anche guardato il pubblico, ho pensato di tutto... Sono davvero contento per la squadra, se lo meritavano per tutto il duro lavoro che hanno fatto sia in pista che fuori. È il segnale stiamo facendo passi avanti". La competitività della sua Bimota KB998 Rimini è un aspetto che Lowes rimarca anche per Gara 2, pur segnata da una caduta. "Stavo cercando di andare ancora più veloce, ho frenato troppo presto" ha raccontato.
Foto credits: Kawasaki Racing Team
Momento speciale per Bimota
Nonostante i danni alla moto, è comunque ripartito. "Sono riuscito comunque a fare 1:34 alla fine. Pur con queste temperature estreme siamo stati veloci, peccato per la caduta ma la moto è andata molto bene". Come detto, il focus del weekend rimane il podio nella Superpole Race, un momento speciale in particolare per il marchio riminese e per la squadra. "I ragazzi di Bimota sono venuti qui, la fabbrica è molto vicina, e tutta la squadra s'è impegnata tanto. È un progetto iniziato l'anno scorso, quindi arrivare sulla loro pista e salire sul podio è davvero una bella parte della storia". Sottolinea anche che "Dobbiamo godercela, perché nelle corse ci sono sempre alti e bassi, anzi non ci sono poi così tante giornate belle. Godiamoci questo momento".