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Per
Leon Haslam il 2020 di
Superbike è stato un anno intrigante sotto tanti punti di vista.
Honda ha scelto il britannico per rilanciare il proprio progetto e lo ha messo in sella alla nuovissima
Fireblade al fianco di
Álvaro Bautista. Il risultato finale vede i due chiudere a pari punti, anche se
Leon ha avuto meno acuti rispetto allo spagnolo [ricordiamo il podio ad
Aragón di
Álvaro]
Haslam è riuscito comunque a togliersi delle belle soddisfazioni e compiere delle belle gare lottando con i top rider. Oltre a questo, per il britannico è stato stimolante far parte di un piano così ambizioso come quello imbastito da
Honda e non vede già l’ora di ricominciare. Un anno in più di esperienza aiuterà sicuramente anche
Leon ad approcciare il 2021 con fiducia e maggiori certezze. Forte delle informazioni raccolte nel 2020, il britannico punta ad un campionato dove poter essere protagonista e riportare
la casa di Tokyo alla vittoria. Il bilancio della scorsa annata è comunque soddisfacente, come da lui stesso ammesso: “È stato un anno abbastanza strano, con la pandemia ci sono mancate alcune cose. La stagione è stata molto breve e abbiamo avuto alti e bassi. Io ed Alvaro abbiamo più o meno le stesse idee sulla direzione di sviluppo da prendere. Tutto quanto era nuovo a partire dalla moto… dunque non vedo l’ora di tornare di nuovo in sella e ricominciare!”.
Leon Haslam: "Siamo al 70/80% del nostro potenziale!"
“Non c’è stato troppo tempo per provare, se non durante le prove nei weekend di gara”, continua il britannico facendo eco al
compagno di squadra su questo tema. “Abbiamo cercato di massimizzare il pacchetto; abbiamo avuto più step da fare rispetto ad altri e nonostante tutto non siamo troppo lontani. La seconda stagione può aiutarci a continuare il nostro processo di crescita, ma serve pazienza per mettere tutte le cose insieme”. Al termine del campionato Haslam e Bautista hanno finito a pari punti, ma i risultati finali non erano la priorità quest’anno: “La cosa più importante era capire la moto e risolvere i problemi. Di positivo c’è che abbiamo lottato per la top 5 quando siamo riusciti ad esprimere il 70%/80% del potenziale del nostro pacchetto”. La mancanza di test ha fatto sì che a volte nei fine settimana si andasse oltre il limite: “Con poche gare a disposizione e poche giornate per provare abbiamo avuto tanti piccoli problemi. Allo stesso tempo siamo caduti in certe occasioni per provare a spingere di più e capire il limite. Insieme però potremo sistemare tutto quanto”.
L’
obiettivo è chiaro: “Voglio vincere. Un anno in più con le stesse persone penso possa portare ad un grande salto di qualità. Álvaro (Bautista) quest’anno è riuscito anche a conquistare un podio e diverse top 5 nonostante una stagione strana. Anche Io sono riuscito a fare delle belle gare lottando in alcune occasioni con piloti come Toprak (Razgatlıoğlu) o Chaz (Davies). Haslam ci tiene ad evidenziare inoltre come far parte di questo progetto sia un onore:
“Avere avuto questa opportunità è stato fantastico. L’impegno che Honda ha messo in questo ritorno è stato forse il più grande mai visto. Essere coinvolto in un progetto del genere è stata una cosa delle cose più eccitanti della mia carriera. C’erano delle aspettative, tante incertezze… tutto questo mi è piaciuto!”.[correlati]Superbike[/correlati]