Se il ritorno ad Aragon era stato un po' complicato per
Jonathan Rea, ancora un po' dolorante per l'infortunio subito a Magny-Cours, invece le cose sono andate decisamente meglio nel recente round a Estoril. Prima fila conquistata con il terzo tempo nella Superpole bagnata, poi quinto posto in
Gara 1 e quarto in
Gara 2. L'unica "macchia" è la caduta a 5 giri dalla fine della Superpole Race mentre era in zona punti. Nel complesso un weekend incoraggiante per lui e per il team Pata Prometeon Yamaha. Anche Andrea Locatelli era competitivo in Portogallo, ma ha collezionato due ritiri nelle manche principali ed è arrivato in P4 nella sprint.
Superbike, Jonathan Rea migliora con la Yamaha
Per Rea il weekend a Estoril è stato molto importante, ha trovato quella velocità che tante altre volte avrebbe voluto: "Al 100% è stato il miglior weekend dell'anno. Sfortunatamente sono caduto nella Superpole Race e poi sono dovuto partire dalla P10 in Gara 2. Ma ho fatto una buona partenza ed ero in una buona posizione in curva 1. Quando mi sono trovato da solo, ero un po' nervoso e ho cercato di fare il mio ritmo. Sentivo di essere al limite e ho un po' rallentato, la gara era lunga e ho cercato di non compiere errori e di comprendere le sensazioni sulla mia R1. P5 e P4, è stato il nostro migliore weekend e qualcosa su cui costruire".
Il round Superbike in Portogallo ha dato morale sia al pilota nord-irlandese che al team Yamaha, finalmente sembra essere stata intrapresa la giusta strada: "Il gap dai primi è ancora abbastanza grande, ma se dimentichiamo questo e guardiamo i progressi che ho fatto io e che ha fatto la squadra possiamo essere positivi. Conosciamo i punti deboli e i punti di forza della moto. Sto cercando di capire come ottenere il meglio con gomme nuove e penso che ci stiamo arrivando. Se sono davanti e riesco a guidare al limite, posso essere meno vulnerabile ai sorpassi. Vorrei arrivarci domani, ma dobbiamo fare un passo alla volta. Ci ho messo più tempo del previsto a capire tutto, però ho ragione di essere ottimista".
Jonathan cerca conferme a Jerez
Manca solamente l'evento a Jerez per concludere il campionato SBK 2024 e sicuramente lì l'obiettivo sarà confermare quanto di buono visto a Estoril. Per il sei volte iridato e Yamaha è fondamentale chiudere bene una stagione che sicuramente non è stata entusiasmante. Un epilogo positivo sarebbe di aiuto anche per costruire il 2025, anno nel quale il contratto di Rea andrà in scadenza.
Nel febbraio prossimo compirà 38 anni e durante il campionato si ritroverà a dover decidere se continuare a correre anche nel 2026 oppure ritirarsi. Una decisione delicatissima e che ovviamente sarà condizionata dai risultati che riuscirà a ottenere con la sua R1. Sia lui che il team hanno grande voglia di riscatto, vedremo se riusciranno a tornare protagonisti. Intanto, c'è un Mondiale da concludere meglio possibile: essere di nuovo in top 5 sarebbe l'ideale.