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Kawasaki e
Jonathan Rea incassano il colpo con eleganza. Dopo sei titoli mondiali Superbike il nordirlandese applica l'adesivo #65 sulla sua Ninja e ricomincia da inseguitore. Previsto un test invernale per il 15-17 dicembre a Jerez. Seppure in condizioni climatiche estreme Johnny vuole subito rimettersi al lavoro. Nel 2021 il marchio verde è stato frenato dalla riduzione dei giri motore a pochi giorni dall'inizio del Mondiale, costringendo i tecnici ai lavori forzati. Oltre che ad allestire una ZX-10RR differente dai piani originari a causa di problemi con l'omologazione.
Toprak-Yamaha nuovo riferimento
Adesso vietato sbagliare in casa Kawasaki. "
Sinceramente non sono contento di usare il 65. Significa che ho perso il campionato", ha commentato
Jonathan Rea dopo la gara al Mandalika. "
Ma mi fa stare bene. Mi ricorda il tempo in cui sono arrivato in Kawasaki. Mi ha cambiato la vita. Questo numero mi riporta alla mente quei ricordi". L'obiettivo è ritornare all'amato numero 1 entro un anno e strappare lo scettro iridato a Toprak Razgatlioglu. La vittoria nelle due manche indonesiane dimostrano che Johnny ha ancora fame e talento da vendere, ma serve il supporto ingegneristico.
Il campione turco rappresenta il primo stimolo per migliorare e migliorarsi. Nella stagione Superbike 2021
Jonathan Rea ha commesso vari errori. "
Abbiamo vinto molte gare, ma abbiamo anche avuto problemi in altre. Ho fatto qualche errore". Il riferimento è alle cadute durante la stagione estiva. "
Ora c'è un nuovo riferimento. Per anni sono stato il mio stesso riferimento. Dovevamo migliorare passo dopo passo. Adesso abbiamo un nuovo riferimento, soprattutto con Toprak e Yamaha, ma anche con la Ducati e la sua velocità massima. Dobbiamo migliorare il nostro pacchetto e devo migliorare me stesso".
Un nuovo pacchetto per la Ninja
In casa Kawasaki
sono consapevoli di non aver offerto il massimo al nordirlandese, ma adesso si riparte. "
Faremo pressione sulla Kawasaki in modo che migliorino la ZX-10RR e avere un pacchetto migliore per il 2022". Ai box tutti sanno quali sono le aree da ottimizzare, a cominciare dalla top speed. "
Kawasaki deve fare un passo avanti. Dobbiamo migliorare l'accelerazione e la velocità massima. Se dobbiamo accelerare in uscita di curva in prima marcia, come avvenuto a Most e Navarra, perdiamo troppo tempo". Dal canto suo
Jonathan Rea dovrà essere più freddo e lucido in alcune circostanze: le due cadute di Portimao pesano come un macigno sulla classifica finale.
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