Superbike, Jonathan Rea guida il rilancio Yamaha: "Il 2024 è stato uno shock"

Superbike
venerdì, 24 gennaio 2025 alle 19:45
jonathan rea superbike yamaha
Il test Superbike a Jerez si è concluso con Jonathan Rea in vetta alla classifica dei tempi. Nel secondo giorno ha piovuto e il pilota Yamaha è stato tra coloro che hanno deciso di girare anche in condizioni di bagnato. Per lui era importante fare chilometri con una R1 con la quale non era riuscito a fare i risultati sperati nel 2024. Quest'anno con le superconcessioni e un impegno maggiore della casa giapponese c'è l'obiettivo di ridurre il gap dalle prime delle classe.

Superbike, test Jerez: il bilancio positivo di Rea

Il sei volte campione del mondo SBK si è detto soddisfatto dei due giorni di lavoro in Andalusia: "È stato un test positivo. Mercoledì ho avuto un buon inizio, mi sono sentito bene con la mia Yamaha dal primo giro e passo dopo passo abbiamo costruito. Il ritmo era ok, non abbiamo fatto il time attack e ci siamo concentrati sul nostro programma di sviluppo. Sono rimasto fermo nel box un paio di volte per dei piccoli problemi, ma sono rimasto soddisfatto del primo giorno. Nel secondo il tempo non è stato buono, ma abbiamo deciso di girare sul bagnato. Non ho guidato tanto la R1 con questa condizione, mi sono divertito e ho familiarizzato di più con la moto. Abbiamo apportato alcune modifiche positive e raccolto buone informazioni in questi due giorni".
Rea è stato interpellato anche sul fatto di avere Uri Pallares al posto di Andrew Pitt come capotecnico, un cambiamento che gli sta dando la fiducia giusta: "È stata una transizione super facile, per essere onesti, ha il rispetto del team, ha fatto un lavoro così buono a novembre con il piano di test che ha ricevuto un applauso dalla squadra e ora è semplicemente al lavoro. È una persona di cui mi fido molto, ha un'esperienza incredibile, è una piccola casella spuntata in una lunga lista che dobbiamo spuntare prima che inizi la stagione".

Yamaha R1 da migliorare totalmente

L'ex pilota Kawasaki ha confermato che l'obiettivo è migliorare ogni area della Yamaha R1: "Abbiamo cercato di migliorare tutta la moto: motore, telaio, elettronica, il pacchetto completo. E anche io sto cercando di migliorare, lavorando duramente per prepararmi al meglio. Ho perso un po' di peso durante l'inverno. Dobbiamo mettere tutto insieme. Ci stiamo impegnando tutti e meritiamo di fare un passo in avanti. Per fare una buona torta servono tutti i buoni ingredienti. Dobbiamo fare le scelte giuste e siamo sulla buona strada, ma penso che il meglio debba ancora venire. Abbiamo ancora pezzi in arrivo nelle prossime settimane e mesi di stagione. Siamo focalizzati sullo sviluppo della R1, vogliamo tornare davanti".
Rea e Yamaha si stanno impegnando tanto per il Mondiale Superbike 2025 e ci saranno diverse novità nei prossimi test e anche successivamente, a campionato iniziato: "Avremo altre parti nuove a Portimao - aggiunge il pilota - e anche in Australia. Le prossime gare e i prossimi mesi saranno un periodo di sviluppo. Possiamo finire la stagione più forti di come l'abbiamo iniziata, stiamo ancora mettendo assieme le cose e analizzandole. Bello far parte di un team che pensa così al futuro. Credo che l'anno scorso sia stato uno shock per tutti il fatto di essere poco competitivi, però abbiamo reagito positivamente e sono curioso di vedere quanto saremo competitivi quando le luci si spegneranno".
Foto: WorldSBK

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