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Il test Superbike a Navarra si chiude con il 4° posto nella combinata dei due giorni per
Jonathan Rea. Per il nordirlandese è la prima uscita sul circuito spagnolo, che ospiterà il WorldSBK il 21-22 agosto per la prima volta. Per il sei volte iridato e il team Kawasaki la priorità era conoscere il layout per avere un'idea approssimativa dell'assetto da utilizzare nel week-end di gara. Su questo ha concentrato l'attenzione anche nel
day-2.
Il suo best lap si ferma a 1'37"642, circa 0,3 secondi più lento dell'asso Yamaha Garrett Gerloff, che ha segnato il miglior tempo lunedì. "
Il primo obiettivo era imparare il tracciato, la configurazione del cambio e il bilanciamento, tutte cose normali con cui si ha a che fare", ha detto
Jonathan Rea. "
Abbiamo cercato di trovare una base per questo circuito. Mi sentivo bene sulla moto, ma non benissimo. Ogni giro era come un nuovo giro e una nuova sfida. È arrivato passo dopo passo. Mi sento bene, per essere la prima volta. Dobbiamo avere il nostro pacchetto pronto per il weekend di gara. Quando torneremo ad agosto, ci aspettiamo temperature molto alte".
A causa della limitazione dei test Superbike, Kawasaki ha lavorato solo mezza giornata in ciascuno dei due giorni. Quanto basta per raggiungere i punti prefissati. “
Mi ci è voluta circa un'ora per arrivare all'1:38, che è un tempo decente qui. Poi siamo migliorati, anche se qui non è difficile fare un buon tempo - ha aggiunto
Jonathan Rea -.
Ma è molto difficile trovare gli ultimi decimi di secondo. La pista è stretta e molto tecnica. Quello che non si vede così bene dall'esterno sono i tanti dossi. Per la curva 1 servono le palle, è unica al mondo. Si fa stretta e alla fine è come il tornante di Portimão. Per me tutto il primo settore va benissimo".
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