Superbike, "Ecco come stiamo facendo volare la BMW"

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martedì, 02 luglio 2024 alle 19:00
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BMW è tornata ad assaporare l'emozione del primo posto nel Mondiale Superbike dopo oltre un decennio. Era dai tempi di Marco Melandri che non era così in alto. Con Toprak Razgatlioglu ha conquistato la sua prima tripletta, da Gara 2 ad Assen BMW ha vinto quattro volte di fila e ha fatto sue 6 delle ultime 9 gare. Facile se si ha un Toprak Razgatlioglu, dicono e pensano in tanti. Ovviamente il turco è un fuoriclasse e nel Mondiale Superbike fa certamente la differenza ma il pilota non è tutto. Dietro ai recenti successi BMW si cela il lavoro di tantissime persone, quasi sempre sconosciute, che operano nell'ombra come spiega il Direttore Tecnico di BMW Chris Gonschor.
Il weekend di Misano è stato storico con le tre vittorie. Fin dai test test era chiaro che Bulega e Toprak erano di un altro livello rispetto agli altri. Questa storica tripletta è qualcosa di bellissimo. Nelle ultime piste siamo stati fortissimi, tutto il lavoro che i ragazzi hanno fatto qui e a Monaco ci hanno portato a questi risultati. La decisione presa l’anno scorso a Monaco di cambiare la struttura organizzativa, lo sviluppo e la ricerca per cercare di salire di livello è stata giusta. Ora ne stiamo raccogliendo i frutti".

L'importanza del test team

“Non si tratta soltanto di componenti ma anche di acquisire dati e conoscenze. Con la definizione del test team, e anche di un maggior numero di ingegneri al lavoro sulle simulazioni, si acquisiscono molte informazioni e più dettagliate. In un campionato così competitivo è fondamentale ogni minimo dettaglio per mettere insieme il pacchetto perfetto. Non si tratta di cambiare il numero di dati o di introdurre delle parti nuove ma di creare una gran base di informazioni per arrivare preparati meglio al weekend di gara senza il bisogno di dover sviluppare o valutare il setup della moto nelle giornate dei campionato. Ora i piloti possono concentrarsi sul weekend di gara, e dalla FP1 in avanti possono pensare semplicemente a dare tutto: questo è un grosso passo avanti. Adesso passiamo basarci di più sui dati e sugli aspetti ingegneristici. Abbiamo ottimi tecnici e meccanici nel test team in questo modo si ha tanto di più da sia da un punto di vista umano quanto da un punto di vista tecnico”.

BMW pensa al titolo mondiale superbike

"È bello rivedere BMW in testa. L'ultima volta in cui eravamo stati al comando della classifica era nel 2012 con Melandri. Il Campionato è ancora lungo ma possiamo lottare per un titolo. Penso che Toprak sarà molto contento e se la godrà. È bello vederlo davanti ma sarebbe il top se lo fossero anche altri piloti BMW. Sono convinto che presto ne vedremo diversi tornare a lottare per il podio".

Verso Donington Park

“Onestamente penso che ora possiamo aspettarci di lottare per il podio su ogni pista. Lo abbiamo già dimostrato a Phillip Island, Assen e Barcellona. Queste ultime in passato erano state difficili per Toprak e anche per noi. Ora abbiamo 5/6 piste di fila dove Toprak può lottare per il podio, o forse anche di più. Penso che siamo messi bene per essere pronti per avere almeno un bel passo sulla maggior parte delle piste. Sono certo che Bulega e Bautista andranno forte a Donington e Most. In passato abbiamo visto tanti bei duelli tra le moto rosse e le moto blu. Ritengo che sia una stagione interessante da seguire per gli appassionati”.

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