Superbike, Honda vuole imitare BMW: ma può vincere senza Toprak?

Superbike
giovedì, 05 dicembre 2024 alle 18:00
lecuona vierge honda
Il 2024 è stato un anno di svolta per BMW nel Mondiale Superbike, con Toprak Razgatlioglu sono arrivati risultati mai visti prima, compreso il primo titolo piloti. La casa bavarese ha unito l'enorme talento del turco a un ottimale sfruttamento delle super concessioni, utilissime per migliorare una M 1000 RR che nel 2023 non era mai salita sul podio. E se c'è un'altra casa che sogna di fare un percorso simile dopo tanti anni non semplici quella è sicuramente la Honda, che non vince la corona iridata dal 2007 (campione James Toseland) e una gara dal 2016 (Nicky Hayden in Gara 2 a Sepang).

Superbike, Honda cerca la svolta vera

Da Magny-Cours in poi si è vista una crescita da parte del team HRC, che è riuscito a stare con stabilità in top 10 con Xavi Vierge e Iker Lecuona. La prima parte di stagione era stata abbastanza complicata, con una CBR1000RR-R nuova che teoricamente avrebbe dovuto dare subito dei risultati migliori rispetto alla versione 2023 e che invece ha avuto bisogno di tempo per essere affinata. C'è stato tanto lavoro da parte di Honda e l'obiettivo in vista del 2025 è quello di mantenere lo slancio, arrivando a crescere ulteriormente.
Una base su cui costruire sembra essere stata trovata e anche grazie alle super concessioni c'è la possibilità di effettuare il passo decisivo per stare con costanza nelle posizioni che più contano, anche se il livello della griglia Superbike è alto e probabilmente vedremo una lotta ancora più accesa per la top 5 nel 2025.

SBK, HRC e l'ipotesi Toprak

Vierge e Lecuona hanno preso fiducia nell'ultima parte della stagione e sono determinati a dimostrare di poter lottare con coloro che sono considerati i top rider del WorldSBK. Entrambi hanno il contratto in scadenza a fine 2025 e dovranno meritare il rinnovo, anche perchè ci sono tanti altri piloti nella stessa condizione contrattuale e tra questi c'è anche Razgatlioglu, che potrebbe essere il sogno di HRC per il 2026.
Ci sarà bisogno di Toprak per svoltare definitivamente? Questa la risposta del team manager José Escamez in un'intervista a Speedweek: "Penso di no. Non possiamo lamentarci delle prestazioni dei nostri piloti, hanno fatto un ottimo lavoro. Non credo che le qualità di Xavi e Iker siano un nostro problema. La nostra filosofia è dare ai giovani piloti con potenziale l'opportunità di mettersi alla prova. Se un giorno ci saranno movimenti nel mercato piloti, allora dovremo rivalutare la situazione. Toprak è Toprak, unico. Sarebbe interessante vedere cosa potrebbe ottenere dalla nostra moto". Oggi fiducia a Vierge e Lecuona, però la porta per Razgatlioglu rimane aperta per il futuro. Non può essere diversamente.
Foto: HRC

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