La Superbike sta ridando calore ad una vecchia rivalità: Iannone vs Petrucci. Sono stati compagni di squadra in MotoGP, per anni le loro traiettorie si sono incrociate e adesso ci siamo di nuovo. La tripletta di Petrux a Cremona è stata sicuramente il detonatore che ha fatto scattare un altro click nella testa dell'abruzzese: a pari Ducati indipendente, in squadre differente, "perchè Petrux si e io no?" si sarà detto The Maniac nei giorni di vigilia di Aragon. E infatti,
gara 1 ha apparecchiato un confronto diretto senza sconti.
"Andrea mi è entrato dentro, ero primo e sono finito sesto, la mia gara finita lì, ma queste sono le corse" ha spiegato Danilo con la solita serenità. Il sorpasso è stato molto deciso, per usare un'eufemismo, ma non c'è stato alcuno strascisco. Stavolta la motivazione extra sarà tutta per Petrucci: oggi al Motorland ci sono due occasioni per rifarsi.
Petrux alza l'asticella Superbike
Fino a poche settimana un quinto posto sarebbe stato accolto con una certa soddisfazione nel box del team Barni, con tutte le moto ufficiali che ci sono in giro. Ma dopo Cremona l'orizzonte del pilota umbro è cambiato decisamente. L'appuntamento lombardo è stata la scintilla, ma è da inizio estate che Petrucci va fortissimo. Da Most (round sette) in qua è il pilota che ha fatto più punti: 178 contro 152 di Bulega e 144 di Razgatlioglu. Al netto dei guai capitati agli ufficiali di Ducati e BMW, è un bottino considerevole. Lo diciamo: da obiettivo Mondiale. "L'anno prossimo vorrei lottare sempre per il podio e giocarmi il titolo" ha ammesso Danilo appena sceso dal podio di Cremona. E' un obiettivo, a questo punto, più che credibile.
Oggi monterà un nuovo motore
"La Ducati in rettilineo era molto lenta, c'era qualcosa che non andava" ha raccontato Petrucci dopo gara 1. "Il motore non spingeva, dovremo verificare per quale motivo." Il team Barni ha fatto sapere che si trattava di un'unità ormai al limite del chilometraggio e che oggi, per Superpole Race e gara 2, monteranno un V4 più fresco. Aragon è sempre stato terreno di caccia Ducati e Iannone ha ribadito la superiorità, allungando la striscia positiva. Petrucci è consapevole che l'occasione è molto ghiotta. Oggi Danilo Vs Andrea sarà una sfida nella sfida.
Foto: Team Barni