Alvaro Bautista di primo mattino torna al comando del mucchio selvaggio Superbike e cancella un venerdi nero complicato da tre cadute in due sessioni. Lo spagnolo ha girato in 1'28"439, a soli due decimi dal primato della pista siglato da Danilo Petrucci nella Superpole Race del settembre scorso. In questa edizione l'asfalto, complici anche le temperature alte, sembra assai meno veloce di quanto non fosse in precedenza. Si sveglia anche
Andrea Iannone che aldilà della posizione (nono) scende sotto la barriera di 1'29" e si candida ad un ruolo da protagonista nelle tre sfide di Cremona: non era scontato dopo le problematiche accusate il giorno prima.
Le Yamaha ritrovano spunto con il fresco
La terza e ultima sessione è da prendere con le molle sia per la durata (solo venti minuti) che per le condizioni di temperatura molto diverse da quelle che i piloti affronteranno in gara 1 (ore 14). Si è girato con 19 °C aria e appena 25 °C d'asfalto, la metà di quanto atteso per la gara. Con il fresco le Yamaha vanno decisamente forte, in particolare quella di Andrea Locatelli, galvanizzato dal primo successo firmato ad Assen nel round precedente. Ma anche la R1 di Remy Gardner è andata forte (quinto) mentre Jonathan Rea è sceso sotto il secondo di ritardo dal primo: niente male considerando che il suo Mondiale parte qui, dopo il grave infortunio al piede sinistro nei test precampionato in Australia.
Dieci piloti in mezzo secondo
Nicolò Bulega chiude anche questa sessione davanti al rivale Toprak Razgatlioglu: è il ducatista il favorito, dopo quando fatto vedere venerdi. Ma con valori così ravvicinati, il pronostico è ovviamente in bilico: Danilo Petrucci e
Andrea Iannone sono vicini e hanno entrambi il podio nel mirino. Da ricordare che qui a settembre scorso la Ducati si prese otto delle nove posizioni da podio.
Qui gli orari del week end e i collegamenti TV.
Andrea Iannone ci crede
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Finora è stato un week end piuttosto complesso" ammette
Andrea Iannone. "
Venerdi mattina la pista era molto sporca e, fuori traiettoria, mancava completamente grip, tanto che venerdi mattina ho avuto anche una leggera scivolata. Abbiamo lavorato intensamente su diverse aree della moto e, alla fine, sono riuscito a migliorare il mio tempo senza cambiare le gomme. Al momento siamo tutti vicini in termini di gap. Ora analizzeremo bene tutti i dati vediamo di metterci in linea per puntare a buoni risultati"Foto: Silvio Tosseghini