Tanti si sono chiesti perchè sullo schieramento di gara 1 della Superbike a Cremona Markus Reiterberger è stato retrocesso in venticinquesima e ultima casella invece di occupare la quattordicesima guadagnata in Superpole. E' stata una mossa strategica decisa dalla BMW per salvaguardare il finale di Mondiale di Toprak Razgatlioglu, qualora il pilota turco riesca a rientrare nella contesa dopo il grave incidente nelle prove libere di Magny Cours. Ecco come stanno le cose.
Sei motori per 12 round
Il regolamento Superbike concede l'utilizzo di sei motori per disputare le dodici tappe previste. Aggiungerne in più comporta ogni volta la penalità della partenza in fondo allo schieramento, con l'aggiunta di due long lap. In pratica, significa perdere una gara intera. La BMW numero 54, cioè la M1000RR di Toprak Razgatlioglu, all'ultima comunicazione ufficiale della Federmoto, dopo la tappa di Portimao (settima su dodici) aveva già punzonato cinque motori, escludendone tre dall'allocazione. Il pilota sostitutivo, in questo caso Markus Reiterberg, ovviamente eredita la stessa situazione motori del titolare. Per cui nel round di Cremona il team ha deciso di introdurre il settimo motore nuovo di pacca, contando che fosse la riserva a beccarsi la penalità. Così Toprak, in caso di rientro, avrà la garanzia di avere una dotazione di propulsori sufficienti per non andare in penalità.
Petrux domina il warm up e riparte in prima fila
Intanto nel warm up è continuato il momento magico di Danilo Petrucci che ha preceduto Alex Lowes,
Andrea Iannone e Nicolò Bulega. In pratica il breve riscaldamento mattutino ha riproposto al vertice gli stessi protagonisti di gara 1, anche se poi il britannico e IA29 sono caduti. Nella Superpole Race che scatta alle 11 (10 giri) Petrux occuperà la terza casella della prima fila, avendo scontato la penalità di tre posizioni che aveva subìto per lo scambio di scorrettezze in pista con Remy Gardner nella FP2 di venerdi.
Foto: Dani Guazzetti