Nicolò Bulega ha terminato con il miglior tempo il
venerdì di prove libere Superbike a Misano Adriatico. 190 i millesimi di vantaggio sul suo rivale Toprak Razgatlioglu, oggi convinto di non avere ancora tra le mani una BMW da vittoria. Il caldo di questi giorni è un fattore che può favorire Ducati, anche se il turco non va mai dato per sconfitto. Bulegas lo sa bene, non sottovaluta un due volte campione del mondo SBK.
Superbike Misano, Prove Libere: l'analisi di Bulega
Il leader della classifica generale Superbike è abbastanza contento della sua situazione, però sente che è comunque migliorabile in vista del resto del weekend: "Io e Toprak siamo uno step avanti rispetto alla concorrenza, però tutti sono andati forte. Le temperature sono abbastanza elevate rispetto al test di qualche settimana fa. Io non ho ancora un feeling perfetto, dobbiamo cercare di migliorare un po' la frenata. Fare un passettino domani sarebbe importante".
Bulega ha spiegato che in frenata c'è ancora margine per progredire, anche se il lavoro odierno ha già portato dei risultati positivi in casa Ducati: "Siamo riusciti a frenare meglio la moto in frenata, posso frenare più deciso e a entrare in curva con più velocità. Questo ci ha permesso di fare la differenza, spero di fare un altro passo in avanti. Partire in prima fila sarà importante, però abbiamo lavorato più sul passo che sul giro secco. Stiamo lavorando bene. Il rinnovo mi ha rasserenato? No, ero sereno già prima".
Nicolò e la Ducati Panigale V4 R 2026
Il pilota emiliano è contento di come sta lavorando il team Aruba.it Racing Ducati, però al tempo stesso sottolinea che l'attuale Panigale V4 R non ha un grande margine di miglioramento: "Rispetto al test puntavo a migliorare come feeling e assetto della moto. Abbiamo migliorato leggermente, ma ci manca ancora un po'. Stiamo spremendo la nostra moto al massimo. È una moto ottima, però è arrivata un po' a fine vita, quindi si fa difficoltà ad avere aggiornamenti grossi. Dobbiamo spremere quello che abbiamo al 100%, ce la sto mettendo tutta. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa".
Nel 2026 ci sarà una nuova Ducati Panigale V4 R nel Mondiale SBK. Se ne parla già un gran bene e c'è chi la immagina come riferimento del campionato, però Bulega preferisci non sbilanciarsi oggi: "Teoricamente sarà una bomba, ma magari andrà uguale a questa. Io non l'ho provata ancora. Sicuramente se Ducati l'ha fatta non è per andare peggio. Mi aspetto anche io che sia una buona moto, però oggi non posso dire con certezza come andrà. Toprak andrà via, però magari arriveranno altri rivali al posto suo o magari qualcuno di chi c'è già cambierà team e si troverà meglio. Magari ci sarà una combinazione moto-pilota che sostituirà Toprak".
Bulega su Superpole Superbike
In Superbike si discute della possibilità di cambiare il format della Superpole per evitare che ci siano tutti i piloti in pista nell'unica sessione di qualifica. Nicolò ha risposto così sul tema: "Sentivo che ne parlava qualche veterano. Io non mi sono interessato più di tanto. Se ne parla perchè a volte qualcuno ti cade davanti, magari ti cancellano il giro e ti ritrovi a partire molto indietro. Questo ti può rovinare il weekend. Io non avrei una soluzione. Forse si potrebbe fare come in MotoGP. Per il discorso di avere meno piloti in pista andrebbe bene, dall'altra parte però parti dal venerdì già impiccato e se fai una cavolata rischi di sacrificare il weekend. Devi andare bene e basta, poche storie".
Tornare al vecchio format della Superpole con un giro secco per ciascun pilota è qualcosa che gli appassionati della SBK chiedono da tempo. Non sembra in programma, però Bulega è uno dei sostenitori di questa soluzione: "A me piacerebbe. Mi piace fare i giri da solo. Se guardate da quando sono qua, non mi piace avere nessuno davanti, voglio avere sempre strada libera. A me andrebbe bene la vecchia Superpole".
Foto: Aruba.it Racing Ducati