Terzo tempo per
Alvaro Bautista nella
prima giornata di test a Misano. Il due volte campione del mondo Superbike aspettava questo appuntamento per migliorare ulteriormente il feeling con la sua Panigale V4 R ed essere ancora più preparato alla lotta per il titolo.
Superbike Test Misano, il bilancio di Bautista
Anche se ha accusato quasi mezzo secondo di distacco dal leader Toprak Razgatlioglu, lo spagnolo oggi era concentrato soprattutto sul lavoro riguardante la sua moto: "Non è andata male. Sono felice, perché abbiamo testato alcune cose che volevamo provare qui. Una riguarda il motore, perché quest'anno non mi sono sentito come nel 2023. La gestione del gas, della trazione e la forza che metto sulla gomma sono differenti dall'anno scorso.
Nel pre-campionato e nei primissimi round del calendario non aveva potuto risolvere tutti i problemi avvertiti alla guida della sua Ducati: "Nei test invernali - spiega - non abbiamo potuto provare cose nuove, perché non ero al meglio fisicamente. Nelle prime gare ci siamo concentrati più sul setup che sul motore, qui abbiamo avuto la possibilità di provare novità e fortunatamente è migliorato il mio feeling".
Alvaro soddisfatto del lavoro di oggi
Bautista racconta che il suo motore era un po' troppo aggressivo e che sono state necessarie alcune modifiche per renderlo più adatto alle sue esigenze: "Abbiamo bisogno per lavorare in quest'area, soprattutto nella prima parte dell'accelerazione. Ho troppa potenza in più rispetto al 2023 e abbiamo fatto degli aggiustamenti nell'elettronica e altro. Il mio feeling e il modo in cui guido la moto sono migliorati. Sono felice".
Importante anche sperimentare assetti diversi per avere un quadro più completo della situazione: "Abbiamo anche provato dei setup differenti - aggiunge - però non ha funzionato e sono caduto all'ultima curva. Avevamo cambiato tanto nella moto, adottando un assetto estremo e non mi sentivo bene. Ho cercato comunque di forzare e trovare il limite, l'ho trovato rapidamente. Sono contento, abbiamo individuato i punti deboli ed è positivo saperli".