Stefano Manzi alza il tiro "Mi piacerebbe provare la Superbike"

Superbike
mercoledì, 05 luglio 2023 alle 19:00
stefano manzi donington
Nel paddock c'è chi lo ha già soprannominato "il piccolo Toprak". Stefano Manzi con la Yamaha Ten Kate è l'unico che riesce a tener testa a Nicolò Bulega con Ducati Aruba, un po' come tenta di fare Razgatlioglu con Bautista. I due piloti italiani sono coetanei (sono nati entrambi nel 1999) e sono certamente tra i talenti più cristallini a livello internazionale. Stefano Manzi negli ultimi tempi è cambiato tanto, sotto ogni profilo. E' più sereno, aperto, solare, brillante, sia in pista che davanti ai microfoni. Attualmente è l'unico pilota in sella ad una 600 che riesce a contrastare lo strapotere selle moto di cilindrata superiore. E' secondo in classifica con 192 punti, una vittoria e sette podi totali. Gli altri piloti in sella alle Yamaha stanno faticando parecchio. Il secondo migliore è Van Straalen, sesto a quota 89 ed un terzo posto in bacheca. L'altro pilota di Ten Kate, Jorge Navarro, è nono con 77 punti.
"Stiamo facendo un bel campionato - racconta Stefano Manzi a Corsedimoto - Sicuramente ho un super team ed una super moto: la Yamaha Ten Kate va molto bene. Mi trovo benissimo con la squadra ed è veramente importante infatti stiamo andando davvero forte".

In Supersport sono presenti moto di cilindrate totalmente diverse. Come vedi la situazione attuale?

"Stiamo un po' pagando la questione dei regolamenti e non dipende da noi sicuramente. Nulla da togliere a Nicolò Bulega che sta facendo un grandissimo campionato, sta andando molto forte e guida da paura. Non voglio soffermarmi troppo su questo argomento perché tanto, anche se ne parliamo, non cambiano le cose. Mi sento solo di dire, a titolo del tutto personale, che a mio avviso dall'anno scorso il metodo di pareggiamenti è cambiato e sarebbe dovuto cambiare in meglio, invece... I costruttori avrebbero dovuto avere la possibilità di visionare i dati, vedere quello che succede in pista, però non è avvenuto. C'è una gran confusione, non sanno bene neppure loro come stanno andando le cose.
Non siamo a livello di parità come dovrebbe essere perché il regolamento parla chiaro: la R6 è la moto di riferimento e tutte devono andare come l'R6. Non dico altro perché comunque, al di là di questo, sono contento, mi sto trovando benissimo con la squadra e stiamo facendo un super lavoro".

La tua Yamaha ha dei margini di crescita?

"Si, abbiamo dei margini di miglioramento ma non so, a livello tecnico, quanto ci possiamo spingere in là perché siamo anche noi frenati dal regolamento. Si potrebbe andare oltre se ci fossero le concessioni. Al momento facciamo il massimo con quello che abbiamo. Ten Kate sta cercando di portare cose sempre nuove. Qualcosa per migliorare le nostre prestazioni ci sarà, non so di quanto, se di poco o di molto. Ce la stiamo mettendo davvero tutta per andare sempre meglio e mi sto divertendo".

Come ti spieghi che gli altri piloti in sella alle Yamaha stiano faticando così tanto?

"La mia Yamaha R6 è sicuramente quella di maggior spicco e certamente mi aiuta la squadra ma è anche vero che il mio compagno di squadra corre con la moto uguale alla mia ed il mio stesso pacchetto e gli sono sempre davanti. Navarro è un pilota molto forte ma io vado meglio rispetto a lui. Sto facendo una buonissima stagione e quando va tutto bene forse si riesce a dare quel qualcosa in più che magari manca".

Dove ti vedremo nel 2024?

"In ottica 2024 non mi voglio sbilanciare. Grazie ai miei risultati, per fortuna, ho già avuto molte richieste e tanti si stanno informando. Al momento resto comunque concentrato su questo campionato".

Hai mai provato una Yamaha Superbike?

"No, ho provato dei 1000 ma solo in versione Stock. Se ci fosse l'occasione di provare una Yamaha Superbike mi farebbe piacere, sarebbe bello, non l'ho mai fatto".

La settimana prossima si correrà ad Imola. Cosa ti aspetti?

"Imola non la conosco bene perché purtroppo ci ho corso solo una volta 10 anni fa, nel 2013, con la Moto3. Sarà una gara di casa, andiamo in pista per fare del nostro meglio e se riuscissimo a fare come a Misano che abbiamo vinto sarebbe il top. Non sarà facile perché ci sono moto molto forti e piloti con più esperienza su quella pista: qualcuno ci ha corso con la Supersport. Noi ce la mettiamo tutta per cercare il massimo risultato".

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