Lorenzo Baldassarri aveva iniziato il 2023 con grandi speranze. Dopo una stagione da assoluto protagonista nel Mondiale Supersport, debuttava in Superbike pesando di fare bene. Invece i risultati sono stati al di sotto delle aspettative in sella alla
Yamaha del team GMT94. Anche a Most è rimasto a secco e la classifica langue: attualmente ha 9 punti. Qualche sprazzo però c'è, è innegabile, ma quando le cose vanno male si accanisce poi anche la sorte.
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E' stato un week-end molto positivo all'inizio nelle prove sia sull'asciutto che sul bagnato - commenta
Lorenzo Baldassarri a Corsedimoto
- Poi gli ultimi giri della qualifica ci sono state le bandiere gialle che ci hanno impedito di migliorare. Partivamo un po' indietro però in gara eravamo competitivi. Peccato in gara-1 con la scelta sbagliata delle gomme perchè dietro avevamo messo l'intermedia mentre davanti eravamo rimasti con la rain quindi dopo 5 giri ero fuori. La Superpole Race era perfetta per preparare gara-2 ma mi hanno centrato alla prima chicane. In gara-2 sono partito molto bene, ero a posto, in forma però purtroppo alla curva-1 ho avuto un problema in staccata e quando sono arrivato lungo, con il freno motore, la moto mi ha disarcinato".Il week-end è stato condizionato dagli episodi?
"Sì, ci sono state una serie di circostanze sfavorevoli. Avremmo potuto vedere quel problema in Superpole Race ma mi hanno fatto fuori quindi in gara mi è partito il posteriore alla prima curva. Non abbiamo raccolto niente ma io resto comunque con la motivazione alta".
Dove ti vedremo nel 2024?
"Nel 2024 mi piacerebbe continuare questo progetto con Yamaha. Anche se al momento non ci sono risultati, io mi sento veramente forte. Già la Yamaha fa fatica nel rettilineo poi io sono grande. Al momento non riusciamo a sfruttare l'accelerazione poi facciamo anche fatica a sorpassare in gara e non riusciamo a dimostrare il potenziale. Ora c'è una sosta, avremo un test a Magny Cours. Poi nella seconda metà della stagione sicuramente ne verremo fuori".