Michael Rinaldi aveva cominciato il weekend di
Misano con una rovinosa caduta sul bagnato in gara 1, con conseguente distruzione della Ducati V4R del
team Barni (
qui la foto, impressionante). Ma sull'asciutto il 22enne riminese ha sfoderato gli artigli: settimo nella corsa sprint e addirittura quinto in gara 2 (
qui cronaca e classifica), miglior ducatista all'arrivo. Sommato al quarto posto nel round precedente di Jerez, questo risultato traccia un trend molto positivo. Rinaldi sta prendendo il ritmo e le sospensioni Showa, scommessa 2019 del team Barni, cominciano a funzionare bene. La Ducati ufficiale usa da sempre Ohlins, ma il fornitore giapponese domina da anni in Superbike equipaggiando la Kawasaki di Jonathan Rea. Alla lunga questa scelta potrebbe diventare l'asso nella manica?