Una moto ibrida? Sì, ora è realtà. Yamaha ha lanciato sul mercato asiatico la FZ-X Hybrid. Il mezzo è già in vendita in India. Dopo aver sperimentato soluzioni ibride su scooter come Fascino e Ray ZR, Yamaha compie un passo deciso verso l’integrazione di questa tecnologia anche sulle moto, a conferma di un impegno concreto per una mobilità più sostenibile nel contesto urbano.
Il debutto della FZ-X Hybrid segna un momento chiave per Yamaha. Portare l’ibrido su una moto da 150 cc non è solo una dichiarazione d’intenti tecnologica, ma anche una risposta concreta alle esigenze dei mercati asiatici in termini di risparmio carburante, semplicità d’uso e ridotto impatto ambientale. Un primo passo che potrebbe aprire la strada a un’intera gamma di veicoli ibridi nel segmento motociclistico.
L’ibrido secondo Yamaha
Il cuore della FZ-X Hybrid è il sistema Integrated Starter Generator (ISG), già collaudato in ambito automobilistico. Il sistema combina un tradizionale monocilindrico da 149 cc raffreddato ad aria con un motore elettrico ausiliario. Il propulsore termico eroga 12,4 CV a 7.250 giri/min e una coppia massima di 13,3 Nm a 5.500 giri/min, mentre l’elettrico entra in funzione nelle fasi critiche – partenza e accelerazione – fornendo un boost che ottimizza l’efficienza e riduce i consumi, in particolare nel traffico urbano. A differenza di un’elettrica pura, la FZ-X Hybrid non richiede infrastrutture di ricarica esterne. Il pacco batterie si rigenera tramite il motore termico e nelle fasi di decelerazione, come da prassi nei sistemi ibridi convenzionali. Un approccio pratico, pensato per i mercati emergenti dove le colonnine di ricarica sono ancora un miraggio.
Tra le novità più rilevanti spicca il nuovo cruscotto TFT a colori, che sostituisce il display LCD della versione standard. Oltre al salto qualitativo in termini di leggibilità e design, introduce funzioni avanzate: notifiche di chiamata, gestione musicale, navigazione turn-by-turn e connettività via app. Una strumentazione pensata per il motociclista urbano che vuole restare connesso anche in sella.
Estetica e ciclistica: neo-retrò funzionale
Il design rimane fedele al filone neo-retrò già visto sulla FZ-X standard, con elementi che richiamano la tradizione Yamaha mixati a dettagli moderni. Le linee muscolose e la livrea Matte Titan Green con cerchi dorati conferiscono un look distintivo. La posizione di guida è orientata al comfort, mentre la ciclistica si affida a un telaio in acciaio, forcella telescopica tradizionale e mono posteriore regolabile, adatto a un impiego quotidiano su strade urbane e secondarie. La Yamaha FZ-X Hybrid debutta in India a un prezzo di circa ₹1,50 lakh, indicativamente 1.695 euro al cambio attuale, un costo accessibile che rende l’ibrido una soluzione concreta.
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