Valentino Rossi: “A 40 anni volevo essere più veloce”

Valentino Rossi ha lavora sul setting di gara nel primo giorno di test in Qatar. Ma il Dottore non è ancora pienamente soddisfatto della sua Yamaha M1.

23 febbraio 2019 - 22:19

La prima giornata di test in Qatar vede Maverick Vinales grande protagonista con il miglior crono (1’55″051), Valentino Rossi 5° a 0,553″ dal compagno di team. Il Dottore ha focalizzato l’attenzione sulla nuova Yamaha M1 più che sulla caccia al tempo, raccogliendo sensazioni positive e tracciando la linea da seguire nello sviluppo. “Bisogna lavorare sodo perché qui è importante il grip al posteriore, ma la moto si muove ancora molto”.

Yamaha lavora sul set-up di gara

Non è pienamente soddisfatto il pesarese, ma sa che la casa di Iwata è sulla buona strada. “A Sepang abbiamo provato molte nuove parti che hanno realizzato in inverno, ma qui ci concentriamo di più sul set-up in vista della gara. Allo stesso tempo dobbiamo riconfermare alcune cose. La nuova moto ci dà sentimenti positivi, la strada è quella giusta, ma c’è ancora molto lavoro da fare“, ha proseguito. La fine della crisi sembra vicina, il miglior tempo di Vinales è un segnale incoraggiante. ma bisogna attendere i frutti della nuova divisione di elettronica. “Dobbiamo lavorare sodo perché negli ultimi due anni abbiamo perso molto rispetto alla Honda e alla Ducati. Per fortuna questo inverno sono cambiate molte cose e anche alcune persone. Yamaha è molto motivata, più concentrata rispetto agli ultimi anni. Ora dobbiamo continuare“.

Valentino Rossi soddisfatto a metà

Passi avanti rispetto al test in Malesia non sembrano essere stati compiuti. Sarà il Gran Premio del 10 marzo a dare il primo verdetto. Ma Valentino Rossi lascia presagire un avvio di stagione ancora in salita. “La sensazione non è molto diversa da quella di Sepang quando avevo 39 anni“, ha scherzato il campione di Tavullia. “Sfortunatamente non è migliorato. Il mio desiderio segreto era di essere più veloce a 40 anni. Ma questo desiderio purtroppo non è stato realizzato… No, scherzi a parte. Questo primo giorno di test è andato abbastanza bene, abbiamo fatto un buon lavoro. Il quinto posto è impressionante. Non è male per il primo giorno. Abbiamo altre responsabilità qui rispetto alla Malesia, ci stiamo preparando per il GP tra due settimane. I tempi sul giro sembrano abbastanza decenti. Ma ci sono alcune zone in cui devo spingere di più“.

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