Marc Marquez torna a farsi vedere sui social con una certa frequenza. Per motivi legati a sponsor o per mostrare fasi della riabilitazione in corso, il sei volte campione MotoGP fa sentire la sua presenza. Ogni giorno si sottopone a fisioterapia con il fido Carlos Garcia, svolge allenamenti in cyclette. Ma nessuno conosce la sua reale condizione clinica, forse si saprà qualcosa domattina, in occasione della presentazione del team Repsol Honda.
Riprese già avvenute giorni fa, insieme al neo compagno di box Pol Espargarò.
Lunedì ci sarà il primo faccia a faccia di Marc con la stampa mondiale. Nessuno si attende la data del ritorno, ma il fenomeno di Cervera potrebbe schiarire le idee di milioni di tifosi. In molti ipotizzano di rivederlo a Jerez il 2 maggio, altri spostano la soglia di prudenza a giugno. La certezza è che nell'ultima visita medica dell'11 febbraio all’ospedale Ruber Internacional di Madrid, è arrivato il primo via libera. I medici che lo hanno operato lo scorso 3 dicembre hanno potuto constatare una calcificazione soddisfacente dell'osso. Normalmente i tempi di recupero possono richiedere anche dodici mesi, ma per
Marc Marquez si prospettano tempi di guarigione abbreviati.
La MotoGP attende il suo campione, avversari compresi, desiderosi di confrontarsi con uno dei più grandi fuoriclasse della storia. Tre mesi potrebbero bastare al pilota HRC, anche meno. In una
foto pubblicata su Instagram, era molto evidente la mancanza di trofismo muscolare del deltoide. Gli unici dubbi sono legati al nervo radiale: qualora sia andato in paralisi per il recupero servirebbero sei mesi. In ogni caso sia Dorna che Honda daranno il via libera a
Marc Marquez solo quando sarà in perfetta forma. Un ulteriore danno al braccio destro potrebbe mettere fine alla sua carriera. In Qatar verrà sostituito dal collaudatore, ormai pilota, Stefan Bradl. A meno che il Cabroncito non ci riservi un'incredibile sorpresa.
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