MotoGP, Marc Marquez cambia mentalità: "Quando ti rompi le ossa..."

MotoGP
lunedì, 21 agosto 2023 alle 18:00
marc marquez 11
Il pilota della Repsol Honda Marc Marquez ha notevolmente ridotto la sua disponibilità a correre rischi, motivo per cui al Red Bull Ring è rimasto in sella per la prima volta nella stagione MotoGP 2023. Al decimo Gran Premio dell'anno è andato a punti domenica per la prima volta. In precedenza era caduto in quattro gare domenicali, perdendone cinque a causa di un infortunio.

Marquez e il cambio mentalità

"Sì, sembra uno scherzo, ma sono davvero i primi punti della domenica di quest'anno", ha raccontato il fuoriclasse di Cervera. "La situazione è facile da spiegare. Mi sono avvicinato a questa gara con una mentalità diversa". Dodicesimo posto in Austria, al termine di un weekend in cui ha sfruttato ogni sessione per testare aggiornamenti e novità per la Honda RC-V. Da essere un pilota vincente a rifiutare di correre rischi: questa la svolta a ritroso di Marc Marquez, reduce da tre anni costellati da infortuni, cadute, operazioni al braccio, risultati deludenti. Come è stato possibile questo cambio di mentalità? "Rompendosi le ossa. Così ti fermi e dici di calmarti, all'inizio della stagione qualcosa non ha funzionato", racconta il pilota Hrc a Motosan. "Abbiamo sbagliato ad affrontare le gare pensando di poter stare davanti".

L'ammirazione per Ducati-Bagnaia

Marc non ha mai nascosto il suo malcontento ai vertici Honda, sin dal test del novembre scorso a Valencia. L'inverno non è bastato a guarire le storture di un prototipo MotoGP che stenta a tenere il passo della Ducati. Tutto ciò che fino ad oggi hanno testato non ha funzionato, le speranze ora sono riposte sulla moto 2024. Un primo assaggio dovrebbe aversi nel test di Misano fra qualche settimana. Intanto Francesco Bagnaia e la Desmosedici hanno preso il ruolo di protagonisti che fino al 2019 apparteneva a Marquez e Honda. "Capisco perfettamente il feeling che ha Pecco adesso. Ha una sensazione di confidenza con se stesso, con il progetto, con la moto. Quando va bene non tocchi niente sulla moto, questo ti permette di capire meglio la tua guida, ti senti davvero invincibile... Congratulazioni per aver trovato quel punto più alto".

La MotoGP di ultima generazione

Con i prototipi odierni, sempre più sofisticati dal punto di vista dell'aerodinamica e dei dispositivi holeshot, il talento di un pilota rischia di passare in secondo piano. Fino al 2019 Marc Marquez era in grado di colmare le lacune tecniche con il suo genio professionale, adesso è diventato impossibile. "Quando il pilota non trova o non ha gli strumenti necessari, è più difficile fare un cambio o addirittura tirare fuori la testa dall'acqua. Prima era più o meno possibile". Una risposta deve arrivare dagli ingegneri HRC, ma le speranze si affievoliscono con il passare delle settimane e dei mesi. "Quando dipendi dalla moto l'atleta può anche dare il 100%, ma bisogna capire che è uno sport di squadra".

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