Andrea Dovizioso deve spazzare via quanto accaduto nell'ultimo week-end di MotoGP a Termas, quando ha lasciato
l'interruttore del dispositivo holeshot anteriore nella posizione sbagliata. Ad Austin serve subito un buon risultato per smarcarsi dalla pressione sempre più estenuante ai box e poter avere una possibilità di proseguire la carriera anche nel 2023. Ma con la Yamaha M1, che stenta a conoscere fino in fondo, l'impresa non è scontata.
Dovizioso studia i video Yamaha
Il pilota forlivese ha alcune idee sul tavolo per dare una svolta a questo Mondiale. E l'idea è arrivata grazie alle riprese video: "
Stiamo lavorando molto sui dati. Cerchiamo di analizzare, confrontare. Ma per un pilota, e soprattutto nella mia situazione, dove devo ancora davvero adattarmi nel modo in cui guido la moto, vedere qualche video mi aiuta molto", ha spiegato
Andrea Dovizioso ad Austin. “
Purtroppo non siamo riusciti a ottenere molti video. Penso che da questo fine settimana ne otterremo altri dalla Yamaha, per fare un confronto con gli altri piloti. Simone [Battistella, manager] mi ha mostrato qualcosa dopo il warm-up in Argentina, in una sola curva, e mi ha aiutato a migliorare".
Dovizioso: ultima stagione MotoGP?
Per otto stagioni MotoGP il 36enne ha guidato una Ducati Desmosedici GP che sfruttava la staccata e la frenata come punti di forza. Il prototipo di Iwata, invece, ha il suo cavallo di battaglia a centro curva. "Di solito in passato cercavo sempre di fare meno metri in curva. E quella è diventata la mia base". In Argentina ha sfruttato la gara in solitaria per migliorarsi in questo settore, un percorso che proseguirà anche ad Austin: "Purtroppo guidare così per me è innaturale. Non viene d'istinto, quindi sto perdendo molto tempo".
Dovizioso spera che la presenza del cameraman Yamaha al COTA lo aiuterà ad accelerare questo processo. "
È impossibile filmare molti angoli, in ogni sessione, perché c'è solo una persona [che gira video]", ha aggiunto
Andrea Dovizioso. “
Ma avere un confronto tra me e le altre Yamaha e gli altri piloti mi aiuta molto a capire. Quando guardi la telemetria puoi capire alcune cose, ma non sai la posizione del pilota. Quindi devi 'prevedere' cosa sta succedendo". Potrebbe essere l'unica occasione per dare una sterzata a questa stagione MotoGP che rischia di essere la sua ultima in carriera.