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Presto saranno disponibili per tutti i team MotoGP, ma sono ancora molto difficili da vedere. “Loro” sono i nuovi dischi in carbonio che
Brembo continua a provare con discrezione, soprattutto sulla Ducati di Michele Pirro. Disponibili solo in 340mm, ovvero la dimensione più grande dei dischi in MotoGP, quest'anno verranno portati sui circuiti dove la frenata è particolarmente impegnativa. Parliamo per esempio di Motegi o del Red Bull Ring.
Su queste piste, i dischi possono raggiungere i 1000°, una sorta di limite per il carbonio. Questo è il motivo per cui i dischi in carbonio sono perforati forati radialmente nelle auto, cosa quasi impossibile con i dischi MotoGP, visto che hanno uno spessore di soli 8 millimetri.
Brembo ha quindi deciso di dotarle di scanalature radiali centrali, destinate a favorirne la ventilazione. Per il momento le immagini sono di pessima qualità, ma si vedono chiaramente le scanalature, soprattutto rispetto ad un normale disco. In basso si vede la pinza GP4, adottata quasi all'unanimità da tutte le squadre dopo i problemi dell'anno scorso.
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