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I sospetti di molti alla fine si sono rivelati fondati: il campione MotoGP
Marc Marquez non ha una semplice commozione cerebrale, ma un danno al nervo ottico dell'occhio destro. Anche se dalla Spagna arrivano voci che nella caduta avrebbe riportato conseguenze anche al braccio. Ma atteniamoci ai dati ufficiali... Shoei, l’azienda giapponese che gli fornisce il casco, ha provato a indagare sulla violenza dell’impatto, chiedendo a Marc di consegnarlo. Secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', Emilio Alzamora avrebbe risposto in malo modo.
Una bella tegola in casa Honda, non tanto per il
GP di Valencia, quanto per i test MotoGP in programma a Jerez. Due giorni fondamentali per il marchio giapponese, chiamato a provare diversi aggiornamenti per la RC213V. Il contributo di
Marc Marquez era fondamentale nello sviluppo della RC213V. E la sua assenza nella stagione 2020 ha dimostrato come potesse rallentarne l'evoluzione. Takeo Yokohama, il d.t. Honda, contava sul contributo del Cabroncito, che invece tornerà in pista solo ai test del 5 e 6 febbraio in Malesia.
La situazione clinica
Durante la visita di lunedì all’Hospital Clinic di Barcellona, il dottor Sanchez Dalmau, specialista in Oftalmologia, ha riscontrato un nuovo episodio di diplopia. Un disturbo che Marc ha già registrato in passato nel 2011, mentre era in lotta con Stefan Bradl per il titolo. Lo spagnolo fu operato in gennaio, presentandosi poi in piena forma a inizio campionato. HRC e tifosi non attendevano altro che la prossima stagione MotoGP per rivederlo finalmente ai livelli di una volta, dopo le tre vittorie del 2021 conquistate nonostante una condizione fisica approssimativa. Adesso dovremo convivere con i dubbi per quasi tutto l'inverno. Se non riuscirà a recuperare Honda dovrà pensare ad un sostituto degno del marchio...
Si parla di visite mediche periodiche per
Marc Marquez, per accertare l'iter clinico della diplopia. Secondo quanto spiegato al quotidiano rosa dal docente di Oftalmologia dell’Università del Molise, Franco Marino, "
l’interessamento del quarto nervo, detto trocleare, causa una diplopia verticale per cui l’oggetto si vede due volte sovrapposto. La peggiore". Si tratta di capire l'entità del problema al nervo: qualora fosse grave non c'è recupero. Se si tratta di uno stiramento la condizione migliora. Probabile debba ricorrere a terapie anti-edema con cortisone. In caso di intervento chirurgico si andrà ad agire sull'aspetto muscolare, non direttamente sul nervo, per ridurre l'edema.
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