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Nel
test MotoGP al Montmelò
Marc Marquez si è rivelato il più "stakanovista" con 87 giri all'attivo. Per nulla strano, pur considerando che il campione della Honda non è ancora in condizioni fisiche ottimali. Ma la giornata post gara era uno snodo cruciale per HRC, alle prese con non poche difficoltà di natura tecnica sulla RC213V. A sua disposizione ben tre prototipi per fare paragoni, quello che i piloti chiamano un 'back to back' tra nuovo e vecchio materiale. Al vaglio anche un nuovo pacchetto aerodinamico già testato alcune settimane fa da Pol Espargarò. Honda ha ancora la possibilità di omologare una seconda configurazione per il 2021. Di certo i tecnici dell'Ala dorata avranno più dati su cui lavorare anche in vista del prossimo test MotoGP di Misano.
Le principali novità al box HRC
Tra gli aggiornamenti disponibili visibili una presa d'aria diversa. Sulla moto "all black" di
Marc Marquez il telaio era abbastanza simile a quello della RC213V 2021-spec, ma con qualche piccola variazione. La trave principale è leggermente più spessa e non ha la grande saldatura orizzontale o il carbonio incollato su di essa. Cambiano anche i terminali di scarico di diametro leggermente più ampio. Anche lo scarico superiore è più grande, con la sezione conica un po' più grande sulla moto senza livrea ufficiale. Dall'altro lato del box Pol Espargarò ha provato un forcellone in alluminio al Montmelò, anche se per pochi giri. Probabile non abbia dato le risposte che cercava.
Tutti i piloti Honda hanno provato questa diversa carenatura aerodinamica. Probabile che presto la rivedremo nel corso di questa stagione MotoGP. Per quanto concerne l'aerodinamica i piloti hanno lavorato anche su confronti con l'aero-pack del 2018. Quindi possiamo immaginare che il nuovo pacchetto sia ispirato a quello di tre anni fa, ma con aggiornamenti per renderlo migliore. Infine, anche ai box HRC hanno provato i nuovi dischi anteriori Brembo. Le fessure al centro del disco servono per il raffreddamento, con Brembo che li ha sviluppati per essere utilizzati in piste come l'Austria dove le frenate sono particolarmente esigenti.
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