Luca Marini ha ottenuto l'idoneità per tornare a competere in MotoGP. Una lunga "pausa" forzata dovuta alle lesioni nel grave incidente a Suzuka, anche perché il pilota Honda HRC non ha voluto prendere rischi inutili con ritorni prematuri. I controlli medici del giovedì al Sachsenring hanno dato il definitivo via libera per riprendere la stagione 2025, a partire appunto da questa
tappa in Germania.
Il ricordo dell'incidente
"È stato un incidente molto grave, ma ho portato a casa alcune esperienze positive".
Luca Marini preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno di quanto accaduto, visto che comunque è il suo mestiere.
"Serve molto lavoro mentale, ma ci siamo abituati, è qualcosa che facciamo fin da bambini" ha sottolineato, come riportano su
Motosan.
"Sappiamo che è uno sport in cui ti giochi la vita ogni volta che esci in pista, ma lo fai sempre con passione, è quello che ti emoziona di più". Non nasconde però il forte dolore nei primi momenti dopo l'incidente.
"Per un'ora e mezza ho gridato, volevo contenermi ma era un dolore impossibile da sopportare. Quando mi hanno dato gli antidolorifici e mi hanno messo a dormire è andata meglio" ha ammesso.
Nessuna fretta
Le lesioni sono ormai un ricordo, è il momento di competere nuovamente in MotoGP. "Sono contento di essere tornato" ha dichiarato il pilota Honda HRC. "Spero di essere subito forte, anche se so che devo cominciare con calma. Devo ascoltare il mio corpo, capire come mi sento, un passo alla volta, per tornare ad essere davvero forte". Marini non vuole avere fretta. "Ho seguito tutti i consigli dei medici, torno al Sachsenring perché secondo me è il momento giusto, prima sarebbe stato un po' presto". Il team ufficiale dell'Ala Dorata recupera così la formazione titolare per questo GP. L'idoneità è arrivata, la prima vera prova però sarà nelle prove libere.
Foto: HRC Images