A due gare dalla fine del Mondiale MotoGP pensare al mercato piloti 2021-2022 sembra ancora prematuro, ma c'è già chi lavora e fissa alcuni paletti. In casa Yamaha
Valentino Rossi, Fabio Quartararo e Maverick Viñales si contenderanno le due moto del team factory. E se l'ascesa del francese sembra quasi scontata, uno tra il Dottore e lo spagnolo sembra di troppo. Entro la pausa invernale a Iwata vogliono avere le idee chiare e i primi pronostici sembrano optare per un duo Rossi-Quartararo.
Maverick Viñales ha regalato l'unica vittoria stagionale 2019 (Assen) a Yamaha, dopo la pausa estiva si è dimostrato altamente competitivo. L'unico neo è non avere una M1 all'altezza delle esigenze, soprattutto in termini di top speed.
Lin Jarvis ammette che la posizione del pilota di Figueres può rivelarsi un problema a breve-medio termine. "
Per il team di fabbrica abbiamo bisogno di due piloti veloci e competitivo - ha dichiarato a 'Marca' -.
Fabio, ovviamente, è un pilota molto interessante, molto veloce... naturalmente ci interessa. Maverick è molto interessante perché è molto veloce e ha quattro anni di esperienza... Anche Valentino è interessante per diversi motivi. Molte volte è competitivo, ma la grande domanda è se continuerà... Al momento, non è un problema perché non succede nulla e non dobbiamo prendere decisioni. Però può diventare un problema".
Nonostante le smentite è notizia ufficiosa che Viñales piaccia tanto a Ducati.
Valentino Rossi ha chiesto di attendere le prime gare del 2020 per prendere una decisione. Invece in Yamaha vogliono avere le idee chiare già in Qatar. "
Possiamo solo controllare le cose che sono sotto il tuo controllo. Non puoi controllare ciò che fanno gli altri o ciò che pensano gli altri. Per ora, abbiamo già discusso del tempo per elaborare il piano futuro... Dipenderà dalle intenzioni di Maverick... I primi anni sono iniziati molto bene, ha mostrato il suo vero potenziale, ma non siamo riusciti a dargli una buona moto. Inoltre a volte Maverick ha perso la concentrazione e non era coerente con i suoi risultati. Ma sappiamo che quando si sente a suo agio - ha concluso
Lin Jarvis -
può essere imbattibile".