Addio al record assoluto, il precedente di 1:57.305 stampato l'anno scorso da Joe Roberts viene polverizzato da
Aron Canet. L'unica vera sessione di prove per la Moto2 si chiude così, col pilota Fantic che mette il turbo e lascia gli inseguitori a debita distanza. Tony Arbolino e Celestino Vietti si prendono i piazzamenti utili per la Q2 diretta, da valutare invece la situazione di
Jake Dixon (sempre cosciente), portato al Centro Medico dopo il pauroso highside alla curva 13. Vediamo intanto com'è andata l'ultima sessione di prove per la classe intermedia.
A conti fatti c'è una sola sessione per decidere la top 14 che andrà in Q2, viste le
Prove 1 nulle per maltempo. Ma abbiamo un ritardo anche oggi, stavolta un brutto incidente dopo pochi minuti. Dixon è protagonista di un violento highside alla curva 13, alla bandiera gialla segue presto la bandiera rossa a 22:50 per permettere i soccorsi, visto che il britannico è a terra dolorante quasi a bordo pista. L'alfiere Aspar Team viene trasferito al Centro Medico per tutti i controlli del caso, mentre la Moto2 riparte poco dopo. Solo nei minuti finali però scatta davvero l'assalto al miglior tempo possibile ed ecco che anche qui i record vengono cancellati. Ci pensa però solamente
Aron Canet, ampiamente sotto l'ex miglior crono assoluto, con margine su Somkiat Chantra e Tony Arbolino.