Nel 2020, sua stagione migliore,
Joe Roberts aveva conquistato le sue prime tre pole position ed il primo podio, un 3° posto a Brno.
A Portimao si è spinto
ancora più in là per quanto riguarda la storia americana nel Motomondiale. In una gara
Moto2 interrotta da un incidente multiplo, per poi ripartire per uno sprint di 7 giri, il pilota statunitense è riuscito a
sfruttare al massimo
l'occasione. Dopo la scivolata di Dixon davanti a lui, in poco tempo riesce a scappare e ad accumulare un
gran margine sui rivali. Si interrompe così anche il
digiuno del team
Italtrans che durava dal GP dell'Emilia Romagna 2020, ultimo trionfo con Enea Bastianini. Per il #16 poi è un
sogno che si realizza, oltre ad essere un
pezzo di storia.
Prima di lui...
Due settimane fa
Cameron Beaubier aveva conquistato una
pole storica. Stavolta ci ha pensato
Joe Roberts a scrivere un altro pezzetto di storia a stelle e strisce. È passato molto tempo infatti da quando un
pilota statunitense si è aggiudicato un Gran Premio nel Motomondiale. Gli ultimi sono stati gli stessi
nomi di peso toccati dal connazionale ad Austin. Per la classe intermedia infatti stiamo parlando di
John Kocinski, che nel
GP d'Australia 1990 si è preso l'ultimo trionfo dell'allora
250cc, a coronamento della sua stagione iridata. Considerando tutte le categorie mondiali è passato un po' meno tempo:
Ben Spies infatti ha vinto il
GP di Assen 2011 in
MotoGP, appunto il suo ultimo successo mondiale. Per quanto riguarda la
Moto2, con il 24enne di Malibù arriva il
primo trionfo targato USA.
Vittoria da sogno
Come detto, una gara
Moto2 davvero da brividi per il
botto multiplo che ha coinvolto una decina di piloti. Anche altri in seguito non sono ripartiti per non aver rispettato la finestra di tempo di 5 minuti per rientrare. In tutto questo caos è emerso
Joe Roberts.
"È quello che avevo sempre sognato. Non ci potevo quasi credere negli ultimi giri!" Prima corsa senza ritmo, tutto poi è cambiato alla ripartenza.
"Ho deciso di attaccare subito e sono rimasto sorpreso dal vantaggio che sono riuscito ad accumulare. È quasi uno shock." Una vittoria che vuol dire tantissimo per lui stesso, ma anche per famiglia, squadra e chi lavora con lui.
"Regalare loro una vittoria è davvero speciale." Non manca un'altra dedica.
"A tutti i fan americani che hanno atteso per lungo tempo." Un primo centro con una speranza.
"Cercheremo di ripeterci ancora!"Foto: motogp.com