Jorge Lorenzo ritorna alla Yamaha dopo la separazione a fine 2016. Il tre volte iridato MotoGP, ieri
a Milano per assistere alla partita Inter-Fiorentina, e la casa di Iwata stanno per annunciare la nuova partnership. Vestirà i panni del collaudatore europeo, mentre sul lato orientale del team proseguiranno il loro lavoro Nakasuga e Nozane. Si avverano finalmente le parole di Lin Jarvis che, dopo l'addio di Jonas Folger, aveva promesso l'arrivo di un tester europeo di alto livello.
Tre giorni con i fuochi d'artificio in casa Yamaha per mettere in piedi il "dream team". Prima il rinnovo di Maverick Vinales, ormai considerato pilota di punta della squadra. Poi l'ascesa di Fabio Quartararo nel team factory nel 2021, con Valentino Rossi che dovrà decidere il suo futuro prima dell'estate. Due le opzioni sul tavolo per il Dottore: il team Petronas SRT o l'addio alla MotoGP (salvo altri colpi di scena). Non c'è due senza tre e adesso l'ingaggio di
Jorge Lorenzo che darà il suo importante contributo per l'evoluzione della YZR-M1. Yamaha fa la voce grossa e mostra di voler tornare sul tetto del Motomondiale, stanca di prenderle da Marc Marquez
Il maiorchino vestirà i panni del collaudatore già in Malesia, non sono previste wild card, ma mai dire mai quando si tratta di
Jorge Lorenzo. In attesa di conoscere il destino di Valentino Rossi, Yamaha ha messo in chiaro il 2021 e può concentrarsi solo sulla prossima stagione MotoGP. Mentre gli avversari dovranno passare ancora per il mercato piloti, con possibili ripercussioni psicologiche. Ad eccezione di Repsol Honda che ha trovato già un accordo di massima con Marc Marquez. Dal 2 al 4 febbraio Jorge Lorenzo sarà in pista per lo shakedown, ma potrebbe girare anche con tutti gli altri piloti nei tre giorni di test ufficiali dal 7 al 9. E chissà che un giorno non decida di ritornare a gareggiare...
[embedcontent src="twitter" url="https://twitter.com/lorenzo99/status/1222808526260752385?s=19"]