MotoGP, Yamaha cambia troppo: lo "sfogo" di Fabio Quartararo

MotoGP
venerdì, 04 aprile 2025 alle 18:00
fabio quartararo yamaha motogp
La classifica generale MotoGP dice che è Jack Miller il miglior pilota Yamaha dopo i primi tre gran premi del calendario 2025. Decimo posto con 19 punti, mentre Fabio Quartararo è quattordicesimo con 16.
E pensare che Davide Tardozzi, team manager Ducati, aveva indicato nel francese un rivale per il titolo dopo il primo test a Sepang. Un test positivo per la casa di Iwata, però anche illusorio: il tanto grip sulla pista aveva aiutato a nascondere i difetti di una M1 ancora troppo dipendente dalle condizioni di aderenza dell'asfalto.

MotoGP Austin, la gara travagliata di Quartararo

Dopo una buona sprint terminata in sesta posizione, Quartararo ha concluso la gara MotoGP ad Austin al decimo posto e prima del via si era anche reso protagonista di una sorprendente caduta nel giro di ricognizione. Una circostanza insolita e che ha provocato danni alla sua Yamaha M1. Ha corso con la seconda moto, mai utilizzata nel resto del weekend e che in termini di assetto era un mix tra asciutto e bagnato. Inoltre, montava telaio e forcellone diversi rispetto alla prima.
C'è stato poi un problema con l'elettronica: al quarto giro si è accesa una spia riguardante il consumo di carburante. Ha dovuto cambiare mappe per risparmiare ed evitare il rischio di non arrivare al traguardo, sacrificando così le prestazioni. Ma si è trattato di un errore, la situazione reale era un'altra e non c'era alcun rischio quando gli è apparso l'avviso sul dashboard.

Fabio sprona la Yamaha

Intervistato da Canal+, il pilota del team Monster Energy Yamaha MotoGP si è un po' sfogato sulla situazione: "Dobbiamo smettere di cercare piccoli dettagli - riporta paddocl-gp.com - sappiamo benissimo che non sono i dettagli che ci sfuggono. Ci sfuggono tante cose, ma penso che ora abbiamo davvero bisogno di stabilire una base e smettere di cercare di migliorare i dettagli, e soprattutto di provare migliaia di cose durante un weekend di gara".
Quartararo ritiene che vengano apportati troppi cambiamenti alla M1 e che continuare a provare cose nuove non sia di aiuto: "Dobbiamo avere una moto, abituarci e cambiare solo cose che sono davvero positive. Abbiamo una moto, ci manca aderenza, ci manca potenza, questo è ciò che abbiamo. Non lo troveremo cambiando l'1% dell'elettronica. Ora sappiamo che per il Qatar rimetteremo due telai che ci piacciono e smetteremo di pensare di provare cose su ogni circuito per vedere se è meglio o no. Dobbiamo sistemare una moto e lavorare su questa base".
Il campione del mondo MotoGP 2021 vuole che si individui una base su cui costruire un pacchetto solido. Almeno nei weekend di gara, poi ci saranno i test per provare più soluzioni. Yamaha con le concessioni ha la possibilità di organizzare giornate di test anche con i piloti ufficiali, un grande vantaggio da sfruttare.
Foto: Yamaha MotoGP

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