Il team di
Valentino Rossi sta per concludere un nuovo accordo con Ducati, ma sono i dettagli a fare la differenza. VR46 chiede almeno una Desmosedici ufficiale per la prossima stagione MotoGP, ma le richieste potrebbero essere molto più alte. Il team manager Pablo Nieto spinge per avere due GP25 in modo da blindare Fabio Di Giannantonio, che sembra volersi far tentare dalle sirene di Pramac Yamaha.
La firma con Ducati
Una settimana dopo che Iwata e Pramac Racing hanno confermato ufficialmente una nuova partnership dal 2025, i team indipendenti Ducati stanno lavorando sui piani per il futuro. Sebbene il team Gresini Racing abbia già un pilota sotto contratto come Alex Marquez, a cui potrebbe affiancarsi Fermin Aldeguer,
la line-up piloti VR46 è ancora incerta. Marco Bezzecchi lascerà a fine stagione il box di Tavullia per approdare in Aprilia factory, al fianco di Jorge Martin. Ancora in sospeso il destino di 'Diggia'. "
Certo che i piloti sono molto, molto importanti, ma poi dobbiamo raggiungere l'accordo con Ducati. Il grande obiettivo è fare un passo avanti l’anno prossimo e avere accesso a una moto GP25. Questo ha la massima priorità”, ha spiegato Pablo Nieto a Speedweek.com.
Le Desmosedici ufficiali
Per il progetto VR46 MotoGP è fondamentale avere almeno una Ducati ufficiale, soprattutto per una questione di sponsor e introiti commerciali. "Con una moto ufficiale la situazione di partenza è diversa, nel 2024 vediamo che c'è una differenza rilevante rispetto alla versione precedente". Ovviamente una Desmosedici GP25 comporterà anche più impegno e risorse finanziarie... "Una moto factory costa molto di più, ma questo è anche l'argomento decisivo per gli sponsor. Ok, con pacchetti di pezzi di ricambio separati diventa un po' più complicato, ma questo non è un criterio decisivo".
La squadra di
Valentino Rossi vorrebbe addirittura ricevere due prototipi ufficiali, ricalcando un po' il modello Pramac. "
Dal nostro punto di vista sarebbero possibili anche due GP25, questo è sempre lo scenario migliore. Sarà molto difficile per il 2025, il numero di moto è limitato. Ma avere una moto ufficiale con noi è qualcosa che dobbiamo finalizzare ora. Se l'accordo con la Ducati verrà raggiunto, e siamo molto vicini, allora potremo fare ulteriori piani con i piloti". Sarà questo l'unico modo per convincere Fabio Di Giannantonio a restare.
Foto: VR46