Maverick Vinales ha chiuso il test MotoGP di Portimao fuori dalla top-10 della classifica combinata ma con il sorriso sul volto. Felice dei progressi raggiunti dall'Aprilia RS-GP, è pronto a lottare per il podio sin dalla prima gara, forte di una moto che ha poco o nulla da invidiare alle big del campionato. Non preoccupa il 12° crono dell'ultima sessione preseason, in quanto non ha cercato il time attack e ha preferito lavorare per l'intera giornata con gomme usate.
L'ultima giornata di test MotoGP
Nell'
ultimo giorno di test a Portimao si è concentrato principalmente sui long run ed evitato il tempo sul giro per una questione di mescole. "
Nella ripartizione delle gomme avevamo l'anteriore dura, che si adatta molto bene alla nostra moto, ma sembra che (Michelin)
non porterà quella mescola in gara. Quindi abbiamo abbiamo fatto i time-attack con le morbide, ma sappiamo che possiamo essere molto più veloci con le dure". Inoltre un problema imprevisto ad una delle due RS-GP gli ha impedito di portare a termine l'intero programma previsto per domenica. "
Domenica abbiamo avuto un problema su una delle moto. Abbiamo perso un po' di tempo, ma è stato importante raccogliere tutte queste informazioni e migliorare per il prossimo weekend".
Vinales in allerta per Ducati
Nelle ultime fasi ha messo a segno una simulazione di Sprint Race per non farsi trovare impreparato davanti alla grande novità del format MotoGP. L'Aprilia non è ancora una moto da titolo mondiale, ma con l'impegno dei tecnici di Noale si può compiere l'ultimo decisivo step. "
Se vogliamo battere le Ducati dobbiamo fare un altro passo, loro sono molto forti, non solo Pecco, tutti i piloti... Ora è il momento di analizzare tutte le informazioni di quest'ultimo test e vedere come possiamo migliorare... Ci sono otto Ducati che sarà molto difficile battere", ha proseguito
Maverick Vinales. "
Stiamo colmando il divario, ma in questo momento sono molto forti".
Pecco Bagnaia ha stampato un giro impressionante (1'37"968) che ha sgretolato il record del circuito (1'38"725). I sette decimi di distacco non preoccupano il pilota di Roses, soddisfatto di aver ritrovato un buon feeling con la RS-GP anche a serbatoio pieno. "Mi sarebbe piaciuto vedermi in una posizione migliore, ma l'importante è essere davanti sabato e domenica quando conta. Rimango calmo, lavoro e mi concentro sui miei compiti. Pecco ha stabilito un record impressionante, quindi dobbiamo continuare a lavorare".
Foto: MotoGP.com