Maverick Vinales ha chiuso il gran premio a Portimao con una grande delusione, visto che si è ritirato all'ultimo giro mentre stava conquistando un podio sicuro. La rottura del cambio è stata fatale e non gli ha permesso di concludere positivamente un weekend che lo aveva visto trionfare nella Sprint del sabato. Ad Austin cerca riscatto e spera di avere tra le mani un'Aprilia RS-GP in grado di farlo competere per le primissime posizioni.
MotoGP, Vinales motivato ad Austin
Il pilota spagnolo ha messo da parte l'amarezza per l'epilogo dell'ultimo gran premio e si è presentato carico negli Stati Uniti: "
Non ero frustrato - riporta
Motosan.es -
ma motivato. Dopo una gara con problemi, ero secondo e con il primo posto alla portata. Dobbiamo essere felici e motivati, con fiducia in noi stessi. Possiamo ripeterci".
Il team di Noale ha capito cosa abbia originato il problema al cambio della moto in Algarve: "Dobbiamo migliorare l'affidabilità - commenta Vinales - e siamo fiduciosi che miglioreremo. Il problema a Portimao è stato più un errore umano che un errore meccanico. Questo è importante, perché ti lascia più tranquillo". Nel box è tutto chiaro e adesso l'obiettivo è evitare nuovi passi falsi.
Futuro e Quartararo
Maverick ha un contratto che scade a fine 2024 e in questi mesi Aprilia dovrà decidere cosa fare con lui e Aleix Espargaro, il quale sta anche riflettendo su un eventuale ritiro. Tra i piloti che piacciono a Massimo Rivola ci sono Enea Bastianini e Marco Bezzecchi. Comunque, il 29enne catalano non è preoccupato dal futuro: "Non rimarrò senza posto, sono calmo. Quello che voglio è vincere, non c'è altro. Sono concentrato sul presente, il futuro è qualcosa di lontano".
Vinales pensa all'oggi, il resto si vedrà più avanti. Chi ha già pensato al 2025 e al 2026 è il suo ex compagno di squadra
Fabio Quartararo, che ha già rinnovato con Yamaha sorprendendo molti: "
Difficile dare un'opinione senza essere lì - ha ammesso il pilota Aprilia -
perché la realtà potrebbe essere diversa da quella che pensiamo. Credo che Fabio rimanga lì perché c'è dietro un progetto, non c'è un'altra storia. Mi sarebbe piaciuto vederlo sull'Aprilia".