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La tappa MotoGP del Sachsenring viene archiviata con un 14° da
Valentino Rossi. Stavolta il vero problema della sua M1 era la mancanza di velocità di punta, riscontrata da quasi tutti i piloti Yamaha. Da qui al termine della stagione dovrà accontentarsi del pacchetto a disposizione, perché non ci saranno grandi cambiamenti. "
Forse arriverà qualcosa dopo il test di Misano, ma il pacchetto questo sarà fino alla fine".
A pesare sull'esito finale la quinta fila al momento della partenza. Nel
warm-up aveva trovato un buon feeling, ma allo spegnimento dei semafori tutto è divenuto più difficile. "
Avrei avuto bisogno di una buona partenza, ma è stata pessima e sono rimasto bloccato nel traffico. Il sorpasso è stato molto difficile”. Poi si è aggiunta l'usura delle gomme. "
Negli ultimi giri ho dovuto rallentare perché sbandavo molto. Così sono arrivato 14° e ho aggiunto due punti al campionato. Speravamo che le cose andassero meglio”.
Problemi Yamaha e vittoria di Marquez
Peggio di
Valentino Rossi sono andati Franco Morbidelli e Maverick Vinales, a dimostrazione che con la Yamaha qualcosa non va quando si parte troppo indietro. Ma Fabio Quartararo continua a fare la differenza. "
Le sue prestazioni quest'anno sono impressionanti. È in testa al mondiale ed è in grado di affrontare i nostri problemi. Oggi anche Franco e Maverick hanno avuto tanti problemi e hanno sofferto. Se non parti molto avanti con la Yamaha, è dura".
La M1 è una moto d'attacco più che da inseguimento. "
Quando sei dietro le altre moto devi guidare in modo diverso. Questo significa che non possiamo sfruttare i punti di forza della moto e siamo lenti sui rettilinei. Per poter sorpassare devi essere molto vicino al pilota davanti al punto di frenata - spiega
Valentino Rossi -.
Ma perdiamo sempre dritto. Allo stesso tempo, devi sperare che quello dietro di te non ti sorpassi. È difficile". A vincere è il rivale Marc Marquez che è tornato alla vittoria dopo un anno e mezzo, ma preferisce non commentare. "
Non sono la persona giusta, dovrò guardare la gara, ma è stata molto forte".
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