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Franco Morbidelli e
Valentino Rossi, il vicecampione MotoGP 2020 e la leggenda Yamaha. Un mix allievo-maestro che confluirà nel box Petronas SRT innescando una miscela esplosiva. Lo studente modello della VR46 Academy e il Dottore in cattedra. A cosa porterà questa accoppiata saranno i risultati a dirlo. E sul futuro ai box saranno le trattative in corso a svelarcelo. Perché entrambi hanno un contratto firmato direttamente in Yamaha. Qualora la squadra malese dovesse decidere di cambiare costruttore, a quel punto perderebbe anche i due alfieri di Tavullia.
Prima di pensare alla stagione MotoGP 2022, si guarda al Mondiale alle porte. Giro di tamponi nelle prossime ore e poi si vola in Qatar per il primo test IRTA. Il 6 marzo tutti in pista per provare i nuovo prototipi al termine della pausa invernale. Occhi puntati sul garage satellite della Yamaha, con
Franco Morbidelli e
Valentino Rossi per la prima volta nello stesso box. La sintonia fra i due potrebbe rivelarsi un'arma vincente. "
Abbiamo un ottimo feeling. Avere la possibilità di essere suo compagno di squadra è una grande situazione e una grande sensazione". I vertici del team malese sono intenzionati a fornire tutti gli strumenti necessari al pesarese
per riportarlo al vertice.
Obiettivo iridato per l'italobrasiliano, obiettivo podio per il 42enne che punta a prolungare ancora la sua carriera in MotoGP. Con Petronas SRT? Resta da vedere, perché le trattative dei team satelliti potranno portare a scenari inediti. Compreso quello di un
Valentino Rossi che lega VR46 alla Yamaha e in cui potrebbe chiudere la sua carriera. Al momento sarà difficile vederlo nei panni del manager, dopo la MotoGP penserà alla carriera automobilistica. Ma sarà a fare da supervisore sulla grande realtà che ha costruito e che si dimostra ancora un cantiere in divenire. Nella speranza (della Dorna e di milioni di fan) di vederlo nel paddock della MotoGP per tutta la vita.
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