Marc Marquez è sempre più di un'altro pianeta e gli avversari MotoGP sono sempre più sagome impalpabili. Neanche la novità Balaton Park, pista inadeguata per questi livelli, sta creando problemi al Cannibale. Scattato dalla pole, il fuoriclasse spagnolo ha letteralmente dominato la scena festeggiando il 13° trionfo Sprint in 14 GP. Domani, partendo dalla stessa posizione, andrà a caccia del settimo successo consecutivo. Di esito Mondiale ormai neanche è il caso di parlare più: il nono titolo (settimo in top class) è già ampiamente in ghiaccio.
Chi dice che la GP25 non si guida?
La supremazia di
Marc Marquez sembra aver spento il potenziale del suo compagno di box
Pecco Bagnaia. Ormai è la controfigura del campione che negli ultimi tre anni ha vinto due Mondiali con la stessa Ducati. Dopo prove da incubo, è finito di nuovo nelle retrovie: tredicesimo. Dicono che la GP25 sia una moto difficile, nata male, che solo MM93 riesce a domare. Ma pare una suggestione, perchè su questo tracciato Fabio Di Giannontonio con la stessa GP25 è finito secondo. Più probabile che la crisi di Pecco sia essenzialmente mentale: la coabitazione con un colosso come Marquez lo sta annichilendo. Nello sport succede.
Doppio podio per i ragazzi di Valentino Rossi
The best of the rest sono stati Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli. Usciti indenni dalla carambola in curva 1, hanno preso il resto del plotone in contropiede. Per Valentino Rossi una tripla soddisfazione: i due ragazzi del suo team sul podio insieme al Cannibale e in quarta posizione il fratello Luca Marini, con una Honda che ultimamente dà ampi segnali di risveglio in questa MotoGP ingessata. E' andata forte anche quella di Joan Mir, sesto: in mezzo Fermin Aldeguer. Il debuttante del team Gresini sta mettendo il sale sulla coda di un Alex Marquez tornato fuori forma dalla pausa estiva: è finito solo ottavo. E l'Aprilia? Marco Bezzecchi faceva sperare in meglio rispetto al settimo posto. "Non abbiamo il passo" aveva avvertito, e non bluffava.
Enea Bastianini, una Sprint MotoGP senza fortuna
E' nata male la Sprint di Enea Bastianini che aveva avuto uno scatto formidabile dalla griglia e sta svoltando la prima curva dietro
Marc Marquez. Purtroppo un errore di eccessivo ottimismo alla prima frenata ha spedito Fabio Quartararo addosso al pilota KTM, rimasto miracolosamente in piedi ma costretto ad uscire largo e ripartire in coda al gruppo. A metà dello stesso primo giro, per recuperare posizioni, lo stesso Bastianini è finito addosso a
Johann Zarco: piloti OK ma corsa conclusa anzitempo per entrambi. Scivolata anche per Pedro Acosta, anche per lui nessuna conseguenza.