Sei piloti Ducati e Pedro Acosta. Si può riassumere così la prima sessione MotoGP in Thailandia, ma davanti c'è
Marco Bezzecchi, che piazza la zampata davanti ai due contendenti per la corona mondiale. In sesta piazza però ecco il rookie Tech3, ancora idoneo con riserva ma già miglior KTM e particolarmente carico in questo turno inaugurale al Buriram. Non mancano argomenti "extra pista", come la possibilità (non ancora ufficiale) che Iannone torni in MotoGP... Ecco com'è andata finora.
Yamaha con novità
L'ha spiegato
Alex Rins nel giovedì del GP al Buriram. C'è un nuovo abbassatore, o meglio una versione aggiornata.
"Yamaha ha implementato un modello automatico, anche se bisogna comunque premere un pulsante per attivarlo" ha raccontato, come riportano i colleghi di
Paddock-GP.
"Funziona in maniera simile al sistema Ducati. Qui per esempio lo utilizzeremo all'uscita della penultima curva, e lo attiveremo fino alla quarta curva. È meno impegnativo per le dita!" Un sistema già provato in precedenza da Rins, senza convincerlo troppo, ma che ora è stato aggiornato. Rispetto a Quartararo poi c'è una diversa configurazione del motore.
"L'abbiamo provata più volte a Valencia e al Mugello. Yamaha mi ha permesso di usarla, ci aiuterà a raccogliere informazioni per la prossima stagione".Iannone in Ducati VR46?
È uno degli argomenti di questi giorni:
Andrea Iannone può tornare in MotoGP in sostituzione di Fabio Di Giannantonio per gli ultimi due GP della stagione 2024?
L'alfiere VR46 dovrà operarsi alla spalla, c'è quindi una sella vacante e nel toto-nomi è spuntato con insistenza anche quello del pilota Go Eleven in Superbike.
"Stiamo aspettando la conferma dal 46 per il nome del sostituto" ha risposto ridendo Pablo Nieto a motogp.com.
"Scherzi a parte, bisogna ancora confermare tutto, non è ancora deciso. È una delle opzioni, anche se non corre in MotoGP da quattro anni. Lunedì o martedì vi faremo sapere". MotoGP Prove Libere 1
Idoneo con riserva Pedro Acosta, chiamato a sottoporsi ad ulteriori esami dopo questa sessione. Dalla classifica non si direbbe, visto che l'agguerrito rookie MotoGP si fa vedere subito nelle prime posizioni! Inizia male invece Aleix Espargaro, giù alla curva 12 ed evacuato in barella: il pilota complessivamente sta bene, si è sottoposto a controlli precauzionali al Centro Medico e tornerà in azione nel prossimo turno, determinante per le qualifiche. In pista intanto arrivano le Ducati, che in brevissimo tempo monopolizzano le zone alte della classifica, tenendole fino alla bandiera a scacchi. Il guizzo vincente è quello di
Marco Bezzecchi, a precedere Jorge Martin per soli 38 millesimi, terza piazza per Pecco Bagnaia.
MotoGP, la classifica
Foto: Pertamina Enduro VR46 Racing Team