In assenza del campione del mondo di MotoGP
Jorge Martin, Aprilia fa leva su Marco Bezzecchi per sistemare la RS-GP25. Nel test in Thailandia il pilota della VR46 Academy collabora in tandem con il collaudatore Lorenzo Savadori per sistemare la moto in vista del primo Gran Premio, in modo che il numero #1 non debba preoccuparsi durante le prove libere in apertura di campionato (28 febbraio).
Il recap di Savadori
Gli ingegneri di Noale sono in corsa contro il tempo per sistemare gli ultimi dettagli del prototipo 2025. Si è reso necessaria la discesa in pista di Savadori per raccogliere dati e feedback, prima di congelare il motore e registrare il primo pacchetto aerodinamico dei due a disposizione come da regolamento. L'assenza di
Jorge Martin si fa sentire e bisogna rimboccarsi le maniche per mettere una pezza ad una situazione d'emergenza imprevista.
"Jorge deve avere la situazione il più semplice possibile al suo ritorno, in modo da poter essere subito veloce. Per fare questo, scegliamo strategie per il freno motore, l'impennata e il controllo della trazione leggermente diverse dalle nostre impostazioni di base. Gli ingegneri caricano i dati sull'elettronica, io esco in pista, li provo, torno e descrivo le mie impressioni. Lavoro a stretto contatto con loro - spiega il collaudatore 31enne a Speedweek.com - e analizziamo insieme i dati".
Per quanto riguarda il pacchetto aerodinamico, il telaio e il forcellone, Lorenzo Savadori non è autorizzato a divulgare alcun dettaglio. Ma ha rivelato che quando
Jorge Martin tornerà per la prima gara del calendario MotoGP, il telaio e il forcellone saranno "
identici al 99 percento" alle versioni utilizzate nel test.
Nel
primo giorno di test MotoGP a Buriram Marco Bezzecchi ha chiuso al 4° posto, davanti ci sono sempre le Ducati. "
Probabilmente Aprilia è riuscita a ridurre il gap, sebbene non sia ancora sufficiente. Pensiamo che la moto sia molto più competitiva rispetto a quella dell'anno scorso. Ma ovviamente non è mai abbastanza, dobbiamo migliorare costantemente", ha ammesso Savadori.
L'analisi di Sterlacchini
Con l'addio di Romano Albesiano, a prendere in mano le redini dell'evoluzione ci ha pensato il neo direttore tecnico Fabiano Sterlacchini. "A Barcellona avevamo fatto una prima comparativa e, avendo una base già buona, abbiamo svolto un lavoro di affinamento a livello di elettronica, telaio e veicolo in generale. Ci stiamo concentrando sull'affinamento del progetto", ha detto a Sky Sport MotoGP. "Ci sono diversi componenti che cambiano, non rivoluzioni ma evoluzioni sulla base del progetto precedente. Stiamo lavorando su quelli che ci sembravano i punti di debolezza".
La stabilità in uscita di curva è un elemento su cui gli uomini di Noale si stanno concentrando maggiormente. "Siamo arrivati qui con un'aerodinamica abbastanza matura, ma non è mai abbastanza e facciamo sempre esperimenti... Per ora alcuni aggiornamenti hanno dato dei chiari vantaggi, dobbiamo affinare il setting della moto e stiamo scegliendo se farlo o meno". Piccoli cambiamenti previsti anche nell'area motore. "Abbiamo evoluto il modello precedente per guadagnare in termini di potenza perché non basta mai. Abbiamo lavorato anche su erogazione ed elettronica, stiamo lavorando per cercare di migliorare per non compromettere l'erogazione e ottimizzare la potenza".
Il commento di Bezzecchi
A portare avanti l'evoluzione dell'Aprilia RS-GP a Buriam ci pensa soprattutto Marco Bezzecchi. "Rispetto a Sepang abbiamo provato qualcosa di nuovo, domani ci concentreremo per preparare il weekend di gara. A Sepang la moto era un po' nervosa in fase di staccata, anche l'elettronica. Qua abbiamo migliorato la staccata, poi abbiamo fatto una piccola modifica che mi piace molto. Nella parte dell'elettronica stiamo lavorando per sistemarla, siamo ad un buon punto, ovvio che è un lavoro che richiede un po' di tempo... E' una moto molto solida sull'anteriore, quando non c'è tanto grip tende a far scivolare le gomme in staccata, quello non è facile. Anch'io devo capire come guidarla meglio".
Foto Aprilia