La Honda si è confermata in grande difficoltà anche a Silverstone, dove prestazioni e risultati hanno deluso nuovamente. La luce in fondo al tunnel non si intravede, servirà tanto tempo per avere un livello di competitività accettabile. Nella
gara MotoGP di oggi gli unici punti sono stati conquistati dal team LCR con Johann Zarco (quattordicesimo) e Takaaki Nakagami (quindicesimo). La squadra ufficiale Repsol Honda ha perso Joan Mir per ritiro (una spia della RC213V si è accesa, costringendolo a rientrare al box) e ha classificato
Luca Marini diciassettesimo.
Luca Marini, scatta la sanzione dopo il British GP
In realtà, Marini era arrivato quindicesimo al traguardo e quindi avrebbe conquistato un punto. Tuttavia, subito dopo la gara è finito sotto investigazione per la pressione della gomme. Al termine dei controlli, il pilota marchigiano è stato penalizzato di 16 secondi perché la pressione rilevata è troppo bassa rispetto a quella stabilita dal regolamento. Inevitabile la sanzione, che lo ha fatto retrocedere fuori dalla zona punti.
Anche se i risultati continuano ad essere negativi, Luca guarda il lato positivo al termine del gran premio a Silverstone: "È bello poter continuare a lottare per essere la prima Honda per tutto il weekend, questo è un buon passo avanti rispetto a dove siamo stati in passato. Siamo ancora molto lontani da dove vogliamo essere, ma penso che stiamo ricevendo sempre più informazioni su dove e come lavorare. Oggi abbiamo faticato nei giri iniziali, ma da metà gara siamo stati abbastanza competitivi rispetto al gruppo".