"Con Raul Fernandez siamo in ritardo". Così ci diceva
Davide Brivio del pilota spagnolo di Trackhouse Aprilia alla vigilia del secondo Gran Premio della stagione 2025, ricordando infatti la sua assenza nei test a Sepang e il fatto di essere ben lontano dal 100% nelle prove del Buriram. Certamente è un aspetto importante nell'attuale MotoGP e che a volte si tende a sottovalutare. Fernandez e il suo staff infatti hanno lavorato parecchio sulla RS-GP anche in Argentina, segnali incoraggianti sono arrivati nel finale del GP. Non l'ha aiutato il contatto con Enea Bastianini, con un Long Lap nel corso della gara e l'italiano che lo 'accusava' della caduta (
le sue parole). L'alfiere Trackhouse però non è d'accordo.
L'incidente con Bastianini
Non ha da recriminare del comportamento degli Stewards, che dall'arrivo di Simon Crafar sembrano aver incontrato il favore dei piloti di tutte le categorie del Mondiale MotoGP.
"Adesso possiamo parlare con loro, è un passo avanti" ha sottolineato
Raul Fernandez in merito. Anche se è d'accordo solamente in parte con la sanzione che gli è stata assegnata durante il GP. Per lui si tratta di un contatto di gara, una conseguenza di una normale lotta durante una corsa, come ha rimarcato spiegando l'accaduto.
"C'è stato un piccolo contatto con Enea Bastianini, ma lui è caduto da solo" ha raccontato il pilota Trackhouse Aprilia, come riportano i colleghi di
Motosan.
"È stato un contatto piccolo, ma non aggressivo. Se lo fosse stato si sarebbe rotta un'aletta, ma così non è stato". A piccoli passi
Come ricordato all'inizio,
Raul Fernandez non ha potuto lavorare come e quanto avrebbe voluto in vista della stagione MotoGP 2025 a causa dell'infortunio nel primo giorno di test a Sepang. In Argentina Fernandez ed il suo staff hanno lavorato parecchio sulla moto, nel giorno del GP sono addirittura tornati alla configurazione 2024. Un cambio drastico che l'ha però aiutato in gara, anche se la posizione di partenza era tutt'altro che ideale (ultimo). In gara ha dovuto fare i conti col Long Lap, ma alla fine ha chiuso 15°, unico Trackhouse a punti dopo la
squalifica di Ogura.
"Mi sono sentito bene" ha infatti affermato.
"Sono motivato per il Texas, anche se mi serve ancora tempo. Sarò al 100% in Qatar e a Jerez. Non parlo di vincere, solo di essere nel miglior stato di forma possibile".