Pecco Bagnaia ha raccolto 43 punti nelle prime due gare, frutto di un doppio podio in Thailandia e di un terzo e quarto posto in Argentina. Il due volte campione MotoGP stenta a trovare il feeling ideale con la Ducati GP25, complice anche la presenza di Marc Marquez nel box, che costringe a spingere oltre il limite. La prossima gara ad Austin sarà ancora una volta a favore del pilota spagnolo, dopo di che non ci saranno più alibi per l'allievo della VR46 Academy.
Le difficoltà di Bagnaia
Se in Thailandia si poteva pensare ad un problema di gomma, in Argentina è crollata ogni attenuante. Gigi Dall'Igna è stato chiaro dopo il round di MotoGP sudamericano. "Pecco? (I suoi problemi) non hanno nulla a che vedere con le gomme, ci tengo a sottolinearlo fin dall'inizio".
Il campione piemontese sta facendo i conti con alcune novità della Desmosedici GP25 a cui non si è ancora ambientato. Da qui l'idea di ritornare ad una configurazione quasi identica a quella dell'anno scorso, anche se non sembra la direzione giusta da dover prendere. In questo momento non solo Marc Marquez è più veloce di lui, ma anche Alex con la moto del team satellite gira più veloce. Serve trovare il modo giusto, attraverso dati e ingegneri, per limare ancora qualche decimo a giro, sebbene sia complicato studiare e poi imitare la telemetria del campione di Cervera.
Ducati al lavoro per Pecco
Dopo aver vinto 11 GP nel 2024,
Pecco Bagnaia non è riuscito ad avvicinarsi a nessuna vittoria nelle prime due gare della stagione MotoGP 2025. Terzo a Buriram a 2.398 secondi dal vincitore, quarto a Termas a 5.5 secondi, mentre il suo compagno di squadra si è aggiudicato una doppia vittoria. Il team manager
Tardozzi insiste sul fatto che alla Ducati "
sfugge qualcosa" nel capire perché Bagnaia sta soffrendo, in particolare sulla parte anteriore della GP25, ma è fiducioso che presto troverà un accordo con Marquez. "
Ho appena parlato con Pecco", ha detto a TNT Sport dopo il GP di Argentina. "
Ha un piccolo, piccolo problema alla moto che non gli dava il giusto feeling nelle curve a sinistra".
Austin è terreno paradisiaco per Marc e sarà difficile tentare l'assalto al gradino più alto del podio. "Ci fidiamo di lui e lo aspettiamo fra una o due gare ancora, sono sicuro che tornerà", ha aggiunto il team manager. "Sì, sappiamo che il COTA è una specie di parte da sogno per Marc Marquez. Ma ci aspettiamo che in Qatar sarà lì a combattere con lui per la vittoria".
Per adesso Pecco sta riuscendo nell'impresa di raccogliere punti importanti per
la classifica MotoGP, nonostante il momento complicato. "
Non credo che sia sotto pressione. C'è qualcosa che ancora non abbiamo capito, nemmeno lui", ha concluso Tardozzi. "
C'è qualcosa che ci manca nelle impostazioni, c'è qualcosa che ci manca nell'aiutarlo, di cui dobbiamo parlare. Penso che Pecco non stia guidando come alla fine dell'anno scorso e non ha alcuna fiducia all'anteriore. Questo il problema che vediamo nei dati, rispetto allo scorso anno... Sono sicuro che lo aiuteremo".