Team Trackhouse Racing a due volti dopo la Sprint MotoGP al Sachsenring. Da una parte la grande gioia per il
secondo posto conquistato da Miguel Oliveira, dall'altra parte la grande delusione di
Raul Fernandez per il quattordicesimo posto finale. Lo spagnolo era partito in prima fila assieme al compagno di squadra, ma poi ha perso progressivamente posizioni e non è riuscito a mettere in pista la performance che aveva immaginato. Un grande rimpianto, anche se oggi nella gara lunga cercherà di riscattarsi. Il potenziale per fare bene c'è.
MotoGP Sachsenring, la delusione di Fernandez
Al termine della Sprint il 23enne madrileno era decisamente di cattivo umore: "Sono molto arrabbiato. Siamo una squadra - riporta AS - e quando c'è un errore è un errore di squadra. Qui ce n'è stato uno che ha fatto sì che la moto non funzionasse. Sono molto frustrato e arrabbiato, però non posso incolpare nessuno, perché quando cadiamo, cadiamo tutti. E quando vinciamo, vinciamo tutti. Io e il team diamo il massimo, ma sono frustrato e arrabbiato soprattutto per il buon rendimento che ho avuto al mattino per ritmo e qualifica".
Fernandez si sentiva molto forte, pronto a fare una gara da protagonista. Purtroppo, il team Trackhouse Racing ha sbagliato qualcosa e lo ha pesantemente condizionato. Ha anche ammesso qual è stato il fattore determinante: "Un problema di pneumatici. La pressione era eccessiva e la moto era inguidabile. Non potevo né frenare né girare. Il lato sinistro si è scaldato molto e non riuscito a guidare. Non avevo il ritmo per vincere, però potevo finire in top 5".
Trackhouse non vuole sbagliare in gara
Pressione troppo alta sulla gomma anteriore, la RS-GP di Raul è stata difficile da gestire e ciò ha fatto naufragare la possibilità di ottenere un buon risultato: "Il problema è che la moto 2023 - ha aggiunto - utilizza molto la ruota anteriore e, quando vuoi fare degli aggiustamenti nei circuiti che sono molto asimmetrici, vai al millimetro e c'è stato un errore. Abbiamo perso un'occasione, dobbiamo imparare e ora abbiamo un'altra gara".
Per riscattare la brutta Sprint gli piacerebbe molto salire sul podio, però non sa se sarà possibile fare tale impresa: "Spero di sì. Mi sono sentito molto bene con la moto e credo di avere un ottimo passo. Forse non sono da podio, ma credo che essere in top 5 sia un obiettivo realista". Chiudere tra i primi cinque sarebbe un ottimo risultato per il pilota spagnolo, che finora non ha sempre raccolto quanto era nel suo potenziale.